Voltura con accollo: cos’è, quando si fa e cosa comporta
La voltura con accollo è la procedura che permette di cambiare l’intestatario delle utenze assumendo eventuali debiti, morosità e consumi del precedente cliente. Viene utilizzata in casi familiari specifici, come decessi, separazioni o convivenze. In questa guida vediamo come funziona, quando si applica e quali documenti servono.
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Cos'è la voltura con accollo?
La voltura con accollo è l’operazione che consente di cambiare l’intestatario delle utenze luce e gas quando il contatore è ancora attivo, mantenendo lo stesso fornitore e le stesse condizioni contrattuali.
Si tratta di una procedura riservata a situazioni in cui esiste un legame familiare o di convivenza, ad esempio in caso di decesso dell’intestatario o di separazione tra coniugi.
Quando si richiede
La voltura con accollo può essere richiesta solo in circostanze specifiche, perché comporta il passaggio dell’intero contratto (incluse eventuali esposizioni debitorie) all’interno dello stesso nucleo familiare.
In particolare, è prevista nei seguenti casi:
-
⚖️ Decesso dell’intestatario (voltura mortis causa): il subentro spetta agli eredi, che devono
presentare il certificato di morte o un’autodichiarazione che attesti la successione. -
Separazione o divorzio: il coniuge che rimane nell’abitazione diventa nuovo intestatario,
presentando un’autorizzazione scritta dell’ex coniuge oppure una copia della sentenza che assegna la casa. -
Familiari conviventi: il cambio di intestazione avviene tra persone appartenenti allo stesso
nucleo familiare e comporta il trasferimento delle eventuali morosità presenti sul contratto.
Differenza tra voltura con o senza accollo
In questa pagina trovi già spiegato in dettaglio cosa comporta la voltura con accollo. La differenza principale rispetto alla voltura senza accollo riguarda la gestione di eventuali pendenze del precedente intestatario e il contesto in cui si fa la richiesta.
-
Voltura con accollo: in genere si usa quando c’è un legame familiare/di convivenza
e si trasferisce l’utenza mantenendo continuità amministrativa. - Voltura senza accollo: è la scelta più comune nei traslochi (ad esempio in affitto o dopo una compravendita) quando il nuovo intestatario è estraneo al precedente e vuole intestarsi la fornitura senza “ereditare” situazioni pregresse. In alcuni casi, se ci sono criticità (es. morosità), il fornitore può chiedere documentazione aggiuntiva o sospendere la pratica finché non è tutto chiaro.
Per capire quando conviene e come funziona nel dettaglio la procedura alternativa, puoi leggere la guida dedicata alla voltura senza accollo.
Costi della voltura con accollo
Dal punto di vista tecnico, la voltura con accollo è generalmente considerata una pratica
gratuita, perché non richiede interventi sul contatore o l’attivazione di un nuovo contratto.
Tuttavia, il nuovo intestatario è tenuto a farsi carico di tutte le pendenze economiche legate alla fornitura.
Tra queste rientrano:
| Tipo di costo | Descrizione | Quando può verificarsi |
|---|---|---|
| Bollette non pagate | Eventuali bollette non pagate dal precedente intestatario. | In presenza di fatture scadute o sospese al momento della voltura con accollo. |
| Consumi non fatturati | Consumi già effettuati ma non ancora fatturati dal fornitore. | Quando ci sono letture stimate o periodi di consumo ancora da conteggiare. |
| Interessi di morosità | Eventuali interessi di morosità dovuti ai ritardi nei pagamenti. | Se le bollette sono state pagate in ritardo o non sono state saldate. |
| Costi amministrativi | Possibili costi amministrativi previsti dal fornitore (in alcuni casi nel mercato libero). | Se il contratto prevede spese di gestione pratica o oneri aggiuntivi. |
Tempistiche della voltura con accollo
I tempi di gestione di una voltura con accollo
sono generalmente contenuti perché la fornitura resta attiva e si aggiorna l’intestatario del contratto.
In condizioni standard, la procedura si completa in circa 4–5 giorni lavorativi (a partire dalla ricezione della richiesta completa di tutti i dati e documenti necessari).
In questo intervallo di tempo il fornitore si occupa di:
- verificare i dati del precedente e del nuovo intestatario;
- controllare la correttezza dei documenti legali (certificato di morte, sentenza di separazione, autorizzazioni);
- registrare la variazione e aggiornare l’intestazione sulle bollette successive.
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Documenti necessari
Per richiedere la voltura con accollo sono necessari sia i dati tecnici della fornitura sia i documenti che
dimostrano il legame con il precedente intestatario. I documenti richiesti sono:
- codice POD per la luce o PDR per il gas;
- indirizzo completo della fornitura;
- dati anagrafici del precedente intestatario;
- dati anagrafici e di contatto del nuovo intestatario;
- documento che attesti il diritto all’accollo (ad esempio certificato di morte, sentenza di separazione o divorzio, autorizzazione scritta del coniuge o familiare);
- eventuale IBAN per attivare la domiciliazione bancaria delle bollette;
- indirizzo email per l’invio della bolletta web o delle comunicazioni digitali.
Questa documentazione aggiuntiva è ciò che distingue la voltura con accollo dalla voltura senza accollo, in cui non si ereditano eventuali debiti del precedente intestatario.
Come richiedere la voltura con accollo
La richiesta di voltura con accollo può essere presentata attraverso diversi canali messi a disposizione dal fornitore:
| Sito web | Servizio clienti telefonico | Sportello fisico / Punto vendita |
|---|---|---|
| Sito web, compilando il modulo dedicato e caricando i documenti richiesti. | Servizio clienti telefonico, fornendo i dati e inviando successivamente la documentazione richiesta. | Sportello fisico o punto vendita, consegnando i documenti in formato cartaceo. |
In generale, la procedura segue tre passaggi principali:
-
Richiesta della voltura con accollo, indicando il motivo (decesso, separazione, convivenza) e
i dati della fornitura. -
Invio dei documenti che provano il legame con il precedente intestatario e dei dati necessari
per la fatturazione. - Conferma del cambio intestatario, comunicata dal fornitore una volta verificata e accettata la pratica.
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Domande Frequenti
Qual è la differenza tra voltura con accollo e subentro?
Il subentro prevede la riattivazione del contatore con un nuovo contratto e senza assumere eventuali debiti precedenti. La voltura con accollo, invece, mantiene il contratto esistente e include anche eventuali morosità del vecchio intestatario.
È possibile rifiutare l’accollo dei debiti e fare comunque una voltura?
No. Se il fornitore richiede l’accollo in base ai requisiti familiari, non è possibile mantenere attivo lo stesso contratto senza ereditare le pendenze. L’alternativa è il subentro, che però comporta la chiusura del contratto precedente e l’apertura di uno nuovo.
Dopo la voltura con accollo posso attivare la bolletta digitale o modificare i metodi di pagamento?
Sì. Una volta completata la voltura, il nuovo intestatario può scegliere qualsiasi modalità di pagamento, attivare la domiciliazione o attivare la bolletta web.