Contatore luce: la guida completa, lettura consumi e codice POD

Sommario: Il contatore luce è uno strumento importantissimo che ti permette di monitorare la tua fornitura elettrica domestica. Oltre alle principali informazioni sull’impianto, ti fornisce dati fondamentali per capire la quantità di elettricità consumata.

Conoscere nel dettaglio questo dispositivo, ti aiuterà a gestire al meglio l’energia in casa, inoltre capirai dove sarà necessario risparmiare e come ottimizzare la tua spesa energetica.

Evitare sorprese in bolletta come ad esempio conguagli e costi eccessivi non è impossibile anzi saper utilizzare un contatore luce ti sarà molto utile.

Scopri in questo articolo la guida completa sul contatore luce, impara a leggere i tuoi consumi e i codici energetici.

Cos’è e a cosa serve il contatore luce?

In pratica, il contatore luce non è altro che un dispositivo presente in tutte le case con fornitura energetica attiva che serve a calcolare e rilevare la quantità di elettricità utilizzata nella vita di tutti i giorni.

Indipendentemente dalle esigenze, deve sempre essere installato dalla società che si occuperà di far arrivare l’energia nella tua abitazione, il soggetto in questione è il distributore.

Ricorda, fornitore e distributore non sono la stessa cosa, ed è molto importante capirlo soprattutto quando si parla di contatori. Per semplificarti la vita, ecco le principali differenze:

Fornitore

il fornitore rappresenta l’ultimo step nella filiera energetica, è lui che si occupa di vendere l’energia. Le società di fornitura sono quelle che ti consentono di stipulare un contratto luce/gas

Distributore

il distributore è il proprietario del contatore energetico e si occupa del trasporto e della consegna della materia prima nella tua abitazione. Gestiscono le reti elettriche e i condotti del gas.

Per questo motivo quando ne avrai bisogno, su guasti e malfunzionamenti del contatore dovrai contattare la società distributrice e non il tuo fornitore con cui hai un contratto. Per trovare la società a cui far riferimento per il proprio contatore ti basterà leggere il nome sulla bolletta che riceverai a casa. In alternativa, se non ci riesci puoi chiedere aiuto al tuo comune di appartenenza.

I Contatori Luce

I contatori luce utilizzano come unità di misura il chilowattora(kWh) e possono essere installati a seconda delle proprie necessità:

  • esternamente, rispettando i propri confini
  • internamente, per collegare un contatore in casa bisogna rispettare le indicazioni previste dalle normative, comunque puoi servirti di balconi, cantine o muri di tua proprietà

Riassumendo, il contatore luce ti servirà per:

  1. ottimizzare le tue abitudini di consumo grazie alla possibilità di accedere in tempo reale a tutte le informazioni della fornitura
  2. conoscere i veri consumi dell’elettricità della tua abitazione
  3. interpretare al meglio il costo della luce in kWh del tuo contratto

Ad oggi, i contatori di ultima generazione stanno sostituendo in maniera progressiva quelli tradizionali, analizziamo ora le differenze tra quelli elettronici e quelli meccanici.

Contatore elettronico e meccanico: come funzionano e quali sono le differenze?

I contatori luce si distinguono in base al tipo di funzionamento che gli permette di misurare il consumo elettrico, possono essere elettronici e meccanici.

I contatori elettromeccanici sono quelli più tradizionali, i primi ad essere stati installati e un pò datati, utilizzano un disco metallico per contare e monitorare il proprio consumo elettrico. Da un punto di vista pratico, il disco viene messo in azione dalla corrente che lo fa ruotare, in base ai giri che compie indica la quantità di elettricità consumata. Se la rotazione è molto veloce vuol dire che si sta consumando molto.

In breve è questo il meccanismo che fa muovere i 9 numeri presenti sul contatore e che mostrano l’energia impiegata in kWh.

Considerando le attuali leggi sulla sicurezza degli impianti elettrici all’interno di un’abitazione, il contatore tradizionale è ormai da sostituire, infatti oltre a non essere elettronico e quindi a offrire diverse funzioni come ad esempio la misurazione di energia per fasce orarie, non ha nemmeno il salvavita.

Ad oggi, i contatori meccanici sono ormai vecchi ed è raro trovarne in giro, sono stati sostituiti dalla versione elettronica, molto più efficiente e sicura.

Dunque, i contatori luce elettronici hanno più funzioni e vantaggi rispetto a quelli tradizionali. Dotati di pratici display, possono essere utilizzati con attenzione praticamente da tutti, in totale autonomia. Provvisti di un semplice tasto, potrai accedere a diverse informazioni come:

  • data e orario della lettura dei tuoi consumi
  • potenza espressa in kW dei dispositivi in uso presenti in casa
  • potenza massima registrata
  • fascia oraria di utilizzo dell’elettricità

A differenza di quello meccanico, è più semplice da usare e permette operazioni che prima non potevano essere eseguite come ad esempio la telegestione.

Con il contatore moderno ti sarà possibile comunicare con il fornitore a distanza, senza particolare interventi. Sarà l’operatore scelto a inviare alla tua fornitura modifiche direttamente dalla centralina principale, ad esempio potrai:

  • attivare il contatore
  • aumentare la potenza del tuo contratto

Ricapitolando, le componenti di un contatore elettronico sono principalmente tre e sono:

  • display digitale, dove sarà possibile leggere i dati della propria fornitura, puoi attivarlo dal pulsante affianco;
  • uscita ottica, utilizzata dal tecnico del distributore per verificarne lo stato;
  • interruttore, una leva che attiva o disattiva la corrente elettrica;

Come leggere il contatore elettrico?

Come detto in precedenza, la lettura del contatore elettrico può essere fatta in totale autonomia, anzi effettuarla secondo le tempistiche indicate dal fornitore scelto, ti aiuterà ad avere bollette più chiare e precise.

Attualmente sono tanti i distributori presenti nel mercato energetico italiano ma non preoccuparti spesso le modalità e le impostazioni per visualizzare i propri consumi sono uguali per quasi tutte le società di distribuzione.

Per leggere il contatore elettronico ti basterà aprire la cabina dove è contenuto e premere il pulsante di lettura vicino al display digitale. Ogni pressione del tasto ti porterà ad un’informazione diversa della fornitura, ecco quali sono le voci che troverai:

  • numero cliente, formato da 9 cifre che rappresenta l’utenza;
  • fascia oraria di utilizzo dell’energia nel momento della lettura;
  • potenza istantanea indicata in kW, cioè l’energia assorbita in quell’istante
  • data e ora;
  • lettura dei consumi differenziata per le fascia oraria ( A1, A2, A3, F1,F2,F3);
  • potenza massima registrata dal contatore (P1, P2 P3)

Il contatore elettrico oltre a registrare i consumi giornalieri, ti mostra anche la fatturazione di energia del precedente mese.

codice POD e numero cliente: dove si trovano?

Se ti stai chiedendo dove trovare il codice POD e il numero cliente della tua fornitura sei nel posto giusto. Anche se può sembrare un’operazione difficile, non è affatto così, ti chiede semplicemente pochi minuti.

Prima di tutto è importante capire cosa sono e perché vengono utilizzati. In particolare, il POD acronimo di Point Of Delivery, è un codice alfanumerico caratterizzato da 14 o 15 cifre che serve a localizzare la posizione geografica in cui l’energia viene consegnata dal venditore al cliente. E’ un codice che non cambia mai anche in caso di passaggio ad un altro fornitore. Lo trovi sulla prima pagina della tua bolletta.

Quando si parla di numero cliente, spesso si fa confusione, infatti ne esistono di due tipi e devi fare distinzione tra  :

  • quello presente sul contatore può essere utile per recuperare il POD
  • quello presente in bolletta, può essere chiamato anche codice cliente e serve a identificare la propria utenza nel sistema dati del proprio fornitore

POD e Numero Cliente possono esserti utili per diversi interventi e sono indispensabili per molte pratiche energetiche:

  • traslochi
  • cambio di offerta e tariffe
  • voltura
  • subentro

Vantaggi e svantaggi del contatore elettrico

Forse non sei a conoscenza di quali sono i vantaggi di avere un contatore elettrico completamente funzionante per la propria fornitura elettrica. Alcuni possono aiutarti a farti risparmiare sulla bolletta altri aumentano la tua consapevolezza su un utilizzo più sostenibile dell’energia al fine di abbattere gli sprechi.

Vediamo ora quali sono i principali vantaggi di un contatore elettrico e come ottimizzare al meglio i propri consumi:

  • accuratezza e chiarezza nel controllo dei consumi;
  • monitoraggio dell’impiego di energia nelle varie fasce orarie;
  • misurazione effettiva della potenza che si sta assorbendo
  • possibilità di aumentare o diminuire la potenza impegna della propria fornitura senza interventi tecnici ma semplicemente da comandi eseguiti dal fornitore in remoto
  • lettura del contatore a distanza con il sistema innovativo di telelettura
    sostenibilità ambientale

Ad ogni modo, se stai per effettuare un cambio di contatore per evitare spiacevoli sorprese che possono aggiungersi alla lista degli svantaggi, ti consigliamo di:

  • documentare con una foto l’ultima lettura del tuo vecchio contatore
  • farsi confermare dal distributore la lettura comunicata
  • verificare che la registrazione del contatore parta da zero
  • assicurarsi il corretto funzionamento del contatore appena installato osservandolo per almeno 60 giorni
  • comunicare immediatamente eventuali anomalie e difetti

Cos’è la telegestione?

La telegestione o anche chiamata telecontrollo è una tecnologia presente negli impianti di energia che ne consente il controllo da remoto. Il gestore in accordo con l’utente finale può effettuare delle modifiche alle impostazioni della fornitura.

Questo sistema è incluso nei nuovi contatore elettronici e consente di monitorare in totale sicurezza i tuoi consumi.

In breve, la tecnologia di telegestione è formata da:

  • contatore elettronico, il dispositivo che misura i consumi della propria energia elettrica
  • aggregatore, serve a raccogliere i dati dei contatori elettronici, si trova  nella cabine di trasformazione del distributore
  • sistema centrale, dove avviene la gestione e il controllo da remoto di tutti i contatori collegati alla rete elettrica

Come fare l’autolettura del contatore e quando si può fare?

La lettura del contatore è facile e istantanea indipendentemente dal tipo di modello in tuo possesso. Tradizionale o elettrico non importa, puoi riuscirci benissimo da solo sempre tenendo conto delle indicazioni dettate dal tuo fornitore.

Se hai un contatore meccanico, il numero da comunicare al tuo fornitore è quello presente nel display dove ci sono  tasselli che girano in automatico ogni qualvolta che si utilizza l’energia. Le cifre da inviare sono quelle che appaiono prima della virgola.

Nel caso in cui il contatore è digitale ti sarà possibile effettuare l’autolettura premendo il pulsante vicino al display elettronico, più volte fino ad arrivare alla voce dei consumi e della potenza. Considera che sullo schermo possono apparire due registrazioni, una che prende il periodo di fatturazione corrente e una per il periodo di fatturazione passato.

Perchè si fa la lettura del contatore luce? L’autolettura è molto utile per pagare una bolletta conforme ai propri reali consumi e non secondo alcune stime.

Considerando che le bollette elettriche vengono fatturare all’incirca ogni due mesi, ti consigliamo di comunicare al tuo fornitore la lettura del proprio contatore prima della fine di ogni bimestre, almeno una settimana prima.

Ecco i contatti dei principali fornitori di elettricità in Italia, ti saranno utili per comunicare l’autolettura:

ENEL ENERGIA: tramite applicazione disponibile su Google Play e App store; area clienti https://www.enel.it/ ; numero verde 800 900 837; sedi fisiche sul territorio;
ACEA: tramite applicazione disponibile su Google Play e App Store; numero verde da rete fissa 800130334, da cellulare (a pagamento) 0645698245;
A2A: numero verde gratuito da rete fissa 800 894598, da cellulare a pagamento 0245405649; da area clienti https://www.a2aenergia.eu/ ;
Gruppo Hera: numero verde 800 999 500 o da SMS al numero 3434112627; area clienti dal sito https://servizionline.gruppohera.it/;
Engie: area clienti https://www.engie.it/ ; numero verde 800.422.422 o SMS al numero 3202041414; APP Engie da scaricare su App Store e Google Play;
E.On: numero verde 800 647764; da cellulare a pagamento 199199599; area clienti accessibile dal sito https://www.eon-energia.com; App My E.ON Energia Mobile
Edison: numero verde 800031115; sms al numero 39 3399942842; area clienti https://www.edisonenergia.it/; App My Edison disponibile su App Store e Google Play.
Sorgenia: numero verde 80029433; da cellulare( a pagamento) 0244388001; area clienti www.sorgenia.it; App My Sorgenia
Illumia: direttamente da smartphone con App Illumia; sito web https://www.illumia.it/servizi-online/; numero verde da telefono fisso 800046640; da cellulare al numero 0516008080;
Iren: da App IrenYou; numero verde presente in bolletta; online nell’area clienti del sito ufficiale;

Cosa fare se non funziona il contatore

Se il tuo contatore non si accende o nel display è segnalata un’anomalia, molto probabilmente sei di fronte ad un malfunzionamento.

In questo caso, ricorda che il guasto non va segnalato al tuo fornitore ma bensì al distributore. Ti consigliamo di farlo tempestivamente utilizzando i numeri appositamente dedicati al pronto intervento.

L’unica cosa che devi fare è procurarti il numero della società che si occupa del tuo contatore e verificare che tutte le bollette siano state saldate.

Solo in caso di guasti, ecco i numero dei pronto intervento dei principali distributori di contatori luce in Italia:

Numero distributore in caso di guasti
e-distribuzione 803500
Areti 800130336
Unareti 800933301
Megareti 800394800
Ireti 800910101
Edyna 800.550.522
Deval 800.990.029
Retipiù 800.55.11.77
Acegas Distribuzione 800.98.40.40

Verifica del contatore: come richiederla e quali sono i costi?

Se hai dubbi sullo stato di salute del tuo contatore e temi che ci sia un guasto o un malfunzionamento puoi richiedere una verifica del contatore al tuo fornitore.

E’ utile inviare la domanda se nella tua fornitura incontri spesso queste situazioni:

  • contatore luce non si accende
  • manca l’elettricità in casa
  • il display non si avvia
  • il tasto del contatore si blocca
  • l’interruttore per disattivare la corrente non si muove

Controlla con attenzione ogni tipo di anomalia e soprattutto che dipenda dal contatore luce perchè in caso contrario, ti verranno attribuiti dei costi aggiuntivi legati all’attività richiesta.

Se dopo la verifica del contatore, il fornitore ne certifica il corretto funzionamento, dovrai pagare un contributo di quasi 50 euro! Nel caso in cui tu non voglia contattare il distributore, può farlo il fornitore da parte tua.

La verifica del contatore avviene entro 15 giorni, in caso di effettivi guasti ti saranno addebitati degli indennizzi automatici così distribuiti:

Indennizzi automatici in caso di guasti
Verifiche entro 30 giorni dalla richiesta 35 €
Verifiche entro 45 giorni dalla richiesta 70 €
Verifiche oltre 105 giorni dalla richiesta 105 €

Se hai subito un guasto improvviso puoi richiedere il ripristino dell’energia, ovviamente sempre al distributore. Nel dettaglio deve essere effettuato entro

  • 3 ore di tempo se la richiesta è stata effettuata di giorno
  • 4 ore se è stata inoltrata di notte

In caso di ritardi il distributore si prende le proprie responsabilità e invia un rimborso di:

  • 35 euro se il ripristino è stato effettuato con il doppio del tempo
  • 70 euro se invece ha impiegato  il triplo del tempo previsto

Spostare il contatore: come fare e chi contattare?

Stai facendo dei lavori nella tua abitazione e hai bisogno di spostare il contatore? Bene, puoi effettuare la richiesta sia al fornitore ma anche al distributore, seguendo modalità diverse. Scegli quella che più si avvicina alle tue necessità tenendo conto delle tempistiche e dei costi.

Se hai un contratto attivo per la tua fornitura luce puoi inviare la domanda di spostamento direttamente al tuo fornitore, sarà lui a comunicare l’operazione da effettuare al distributore. Al contrario se non hai ancora un contratto, puoi direttamente contattare il distributore locale in totale autonomia.

Qualsiasi cosa accada, ogni società ha nel proprio sito web un modulo da scaricare per quanto riguarda la richiesta di spostamento del contatore. Oltre a stampare e firmare il modello dovrai presentare la seguente documentazione:

  • dati personali dell’intestatario
  • indirizzo di fornitura e codice POD
  • codice cliente se presente
  • recapito telefonico per il sopralluogo dei tecnici
  • indicazioni della nuova postazione e a quanto ammonta la distanza dello spostamento

Indipendentemente dal tipo di domanda inviata, il distributore deve presentare un preventivo entro circa 5 settimane. Non preoccuparti: tutte le operazioni dell’intervento come tempistiche e i costi sono regolamentate dall’ARERA.

In base alla difficoltà del lavoro che deve essere effettuato, ecco quali sono le tempistiche per lo spostamento di un contatore elettrico:

  • 60 giorni lavorativi per lavori complicati
  • 15 giorni lavorativi per lavori facili

Anche in questi casi sono previsti dei rimborsi se il distributore è responsabile di ritardo sia nell’invio del preventivo ma anche solo per spostamenti che richiedono lavori semplici.

Ecco quali sono gli importi per il rimborso in caso di invio del preventivo in ritardo:

  • 105 euro oltre 64 giorni
  • 70 euro entro 64 giorni
  • 35 euro entro 44 giorni

Se invece si parla di ritardi per i lavori di spostamento con un tempo previsto di 15 giorni, i rimborsi sono di:

  • 105 euro oltre 45 giorni
  • 70 euro entro 45 giorni
  • 35 euro entro 30 giorni

I costi dei lavori per spostare il contatore sono a carico tuo e dipendono dalla distanza che c’è tra la posizione in cui si trova e quella nuova.

Per interventi ad una distanza inferiore ai 10 metri la spesa fissa è a forfait, pari a 198,8 euro + IVA al 22%. PER lavori ad una distanza superiore ai 10 metri dovrai fare affidamento al preventivo presentato dal distributore.

Vediamo ora come sposare un contatore con i vari fornitori luce  presenti sul mercato:

  • Enel E-distribuzione
  • A2A
  • Edison
  • Iren
  • Engie
  • Illumia
  • Sorgenia
  • E.ON
  • Hera
  • Acea

Enel E-distribuzione

Per spostare un contatore Enel puoi scaricare il modulo specifico sul sito ufficiale dell’operatore e inviarlo tramite questi canali:

  • servizio “Invio documentazione”, nell’area riservata del sito e-distribuzione;
  • indirizzo PEC: e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it;
  • fax al numero verde 800 046 674;
  • Casella Postale 5555-85100 Potenza;

Plenitude

Lo spostamento del contatore Plenitude  può essere richiesto:

  • Online nella sezione “My Plenitude > I miei prodotti > Luce e gas > Variazioni contrattuali e modifiche impianti”;
  • In chat sul sito web dell’operatore prendendo appuntamento con un esperto Plenitude;

A2A

Ecco dove puoi effettuare la richiesta di spostamento del contatore con A2A:

  • presso gli sportelli;
  • al numero verde presente in bolletta;
  • online accedendo al servizio online spostamento contatore;

Edison

I contatti  Edison a cui inviare la richiesta di spostamento del contatore luce sono:

  • via Fax al numero: 800.031.143
  • via mail: servizioclienti@edison.it
  • via posta a: Edison Energia S.p.A. – Servizio Clienti CP 94  – 20080 Basiglio (MI)
  • Numero Verde: 800.031.141

Hera

Se hai bisogno di spostare un contatore e hai un contratto con il gruppo Hera, ecco dove inviare la richiesta:

  • i Servizi OnLine e l’App My Hera
  • e-mail all’indirizzo clienti.famiglie@gruppohera.it
  • il Numero verde 800.999.500
  • uno degli sportelli Hera sul territorio
  • posta all’ indirizzo: Hera Comm, Servizio Clienti, Via Molino Rosso 8, 40026 Imola (Bo) o via fax al 0542 368165.

Iren

Ecco dove inviare la tua richiesta di spostamento con Iren:

  • numero verde: 800.034.555
  • via Fax al numero: 011.0703553
  • via mail: Clienti.to@irenmercato.it
  • via posta a: Iren Mercato – Casella Postale 300 – Torino centro- via Alfieri 10 – 10121 Torino

Engie

Se desideri spostare un contatore luce con Engie, ecco dove inviare la domanda:

  • numero verde 800422422
  • messaggio privato su Facebook
  • chat sul sito ufficiale

E.ON

Il modulo di spostamento contatore con E.ON è facilmente scaricabile dal sito ufficiale. Ecco quali sono i contatti per la fornitura casa:

  • E.ON Energia S.p.A. Casella Postale 14029 20140 Milano
  • numero verde 800 999 777
  • Fax 800 999 599
  • servizio.clienti@eon-energia.com

Illumia

I contatti a cui inviare la tua richiesta di spostamento con Illumia sono i seguenti:

  • email servizioclienti@illumia.it
  • numero verde 800 046 640
  • 051 600 80 80

Sorgenia

Il modulo di spostamento di Sorgenia deve essere compilato e inviato attraverso i seguenti canali:

  • via email all’indirizzo customercare@sorgenia.it
  • via fax al numero 02.45.882.322
  • in busta chiusa all’indirizzo Sorgenia S.p.A. – Casella Postale 14287 – 20152 Milano

Acea

Ecco come spostare il contatore luce con Acea Energia:

  • richiesta tramite l’area riservata MyAcea, nella sezione “contratti/preventivi” e compila il form di richiesta dedicato.

Trasloco: cosa devo fare con il contatore?

Se stai per effettuare un trasloco ti consigliamo di:

  • chiudere il contatore
  • contattare il fornitore per interrompere il servizio luce, eviterai di pagare le bollette del futuro inquilino

Se stai traslocando in una nuova abitazione invece potresti aver bisogno di un subentro,allaccio o voltura. Per capire quale procedura fa al tuo caso, considera sempre lo stato del contatore presente nell’abitazione. Ti ricordiamo:

  • subentro, per attivare contatori precedentemente disattivati
  • voltura cambio di intestatario senza interruzione dell’energia elettrica
  • allaccio se nella nuova casa non ci sono contatori installati

Cambio fornitore: cosa succede al contatore?

Se cambi fornitore, come detto in precedenza al tuo contatore non succederà niente, rimarrà sempre lo stesso. Puoi verificare queste condizioni da solo, semplicemente guardando il codice POD che non cambierà affatto. Tuttavia l’unico elemento che muterà sarà il codice cliente e ovviamente la società di vendita.

Non avere paura di rimanere senza energia quando cambi il tuo fornitore, infatti anche se cambi società l’erogazione dell’elettricità non verrà interrotta.

E’ molto importante non farsi trovare impreparati quando si vuole cambiare operatore, a partire dalla scelta delle tariffe e delle offerte. In fase di nuova sottoscrizione ricorda di presente la seguente documentazione:

  • carta d’identità valida
  • codice fiscale
  • bolletta del vecchio fornitore
  • codice POD
  • IBAN in caso di attivazione di domiciliazione bancaria

Oltre al fornitore puoi addirittura cambiare la potenza del contatore se pensi che quello attuale sia troppo limitante per le tue esigenze di consumo. Un contatore classico permette di raggiungere una potenza di 3,3 kW.

Aumenta la potenza del proprio contratto è possibile con salti di 0,5 kW. La richiesta va effettuata al fornitore e l’attivazione può essere eseguita a distanza. Il corrispettivo per questo intervento è di circa 55 euro per ogni kW.

A seconda delle tue esigenze, puoi richiedere l’installazione di un contatore luce maggiore di 6kW fino ad arrivare ad una potenza di 10 kW, al fine di evitare squilibri in rete, sarà necessario montare per la propria fornitura un contatore della tipologia trifase. Riassumendo ecco in quali circostante sono consigliate determinate potenze:

  • 3 kW uso domestico
  • 4,5kW per case di circa120mq abitate da almeno 4 persone
  • 6 kW  per abitazioni grandi con dispositivi potenti come condizionatori, piastre ad induzione

Contatori di terza generazione: cosa sono?

I contatori di terza generazione sono dispositivi altamente tecnologici e innovativi in grado di massimizzare l’efficienza energetica delle proprie forniture con l’aiuto di automazioni e sistemi di sicurezza avanzati.

L’attivazione e quindi la sostituzione con gli attuali contatori, non è stata ancora annunciata ma non può ritardare di molto, visti e considerati gli investimenti che stanno mettendo in atto molti operatori energetici in questo settore, la progettazione di questi modelli è ancora in corso.

Ricapitolando, i nuovi contatori di terza generazione saranno ideati per:

  • ottimizzare l’efficienza di produzione dell’energia
  • proteggere i dati dei clienti puntando ad aumentare la sicurezza informatica
  • contatori compatibili con le nuove reti intelligenti smart grid
  • essere gestiti da remoto

A proposito di smart grid, sai cosa sono? Si parla di un insieme di reti intelligenti in grado di migliorare la distribuzione dell’energia elettrica. L’obiettivo di questo sistema è quello del risparmio energetico, infatti servono a rendere le forniture elettriche:

  • efficienti
  • sostenibili
  • economiche
  • sicure

La smart grid è una rete decentralizzata che sicuramente avrà un ruolo fondamentale nel settore della green economy e delle fonti di energia rinnovabile. In Italia, paese all’avanguardia sotto questo punto di vista, vengono utilizzate da molto tempo, infatti è uno dei primi paesi al mondo ad averle diffuse su scala nazionale.

In conclusione, ti consigliamo di visitare il sito di ARERA per restare sempre aggiornato su atti e provvedimenti nel settore energetico, non perdere nessuna novità, raggiungi la pagina ufficiale dell’ente direttamente da questa pagina.

Aggiornato su 20 Gen, 2023

redaction La redazione di papernest.it
Redactor

Matteo Bono

SEO Manager

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