Quanto costa nel 2022 un kWh per i privati?

Sommario: Questo nuovo anno si è aperto con un rincaro delle bollette luce di circa il 30% rispetto al 2021. Il prezzo della materia prima è notevolmente aumentato, e questo è risultato in una maggiorazione del costo kWh.

La fornitura di luce è sempre più costosa, e gli interventi del governo riducono solo in parte le difficoltà dei consumatori per sostenere la spesa per questa utenza di cui non si può fare a meno.
Vediamo di seguito a quanto ammonta oggi il costo di un kWh e quali sono le offerte luce migliori, sia per clienti domestici che business, per affrontare questa situazione.

Cos’è un kWh?

Molto spesso si sente parlare di kWh e kW, due unità di misura diverse ma che vengono erroneamente confuse tra loro. Difatti, coglierne la differenza non è così immediato.

kWh

Il kWh – il kilowattora – è l’unita di misura con cui si calcolano i consumi energetici in un’ora, dove un kWh corrisponde alla quantità di energia assorbita in un’ora da un’apparecchiatura con una potenza di 1 kW. La spesa finale riportata sulla bolletta è indicata proprio dal risultato della moltiplicazione tra il costo kWh e il totale dei consumi di energia sostenuti (e rilevati dal contatore).

kW

Invece, il kW è l’unità di misura utilizzata per calcolare la potenza elettrica consumata in un istante da un apparecchio.

Detto questo, è chiaro come l’importo della bolletta sia fortemente influenzato dal costo di un singolo kWh. Quest’ultimo può variare a seconda del mercato di appartenenza: nel mercato libero sono i fornitori stessi a stabilire il prezzo, invece nel mercato tutelato è l’ARERA a farlo, a seconda degli andamenti del mercato stesso.

Vediamo di seguito quanto costa un kWh, prendendo in considerazione nei due mercati il corrente trimestre.

Quanto costa l’energia elettrica nel mercato tutelato?

Come facilmente intuibile dal nome stesso, il mercato tutelato prevede che il costo della materia prima e le condizioni economiche dei contratti siano interamente regolati dall’ARERA. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente stabilisce trimestralmente il costo kWh dell’energia (prezzo valido sia per i clienti domestici che per i business o possessori di partita IVA).

In questo primo trimestre del 2022, da Gennaio fino alla fine di Marzo, il costo dell’energia è (e sarà) pari a:

  • 0,53451 €/kWh* per la fascia oraria F0, ovvero per tutte le offerte con tariffe monorarie
  • 0,55436 €/kWh* per la fascia F1
  • 0,52484 €/kWh* per l’ultima fascia oraria F23.

Questi prezzi potrebbero subire rialzi o ribassi nel corso dell’anno a seconda dei mutamenti del mercato dell’energia.

Nonostante siano ancora molti i consumatori che si affidano ai fornitori del libero mercato, tra cui il Servizio Elettrico Nazionale o Iren, la liberalizzazione del mercato li costringerà presto a cambiare gestore. Infatti, dal 1° Gennaio 2024 sarà obbligatorio appartenere al mercato libero, e quindi attivare una fornitura con un nuovo fornitore che opera in quel mercato.

Non c’è però da preoccuparsi! Alcuni fornitori, tra cui Eni Luce e Gas, hanno già formulato delle specifiche offerte che sono utili a facilitare il passaggio dei consumatori dal mercato tutelato a quello libero.

Quanto costa un kWh nel mercato libero?

A differenza del mercato a maggior tutela, i gestori luce gas del mercato libero hanno la possibilità di stabilire liberamente il costo kWh da proporre ai loro consumatori. Le promozioni presenti sul mercato sono molteplici, offrono prezzi fissi per un primo periodo della fornitura e/o danno la possibilità ai clienti di usufruire di vantaggi o bonus aggiuntivi.

Questo rende la scelta del fornitore, e in particolare dell’offerta, una scelta complicata: può infatti risultare complesso comprendere quali siano gli effettivi benefici e risparmi sulle spese.

Il mercato libero è più conveniente?

La varietà di promozioni e offerte luce gas proposte dai fornitori sono sicuramente molto convenienti.

Ma sono migliori rispetto a quelle del mercato tutelato?

Generalmente sì, poichè danno una maggiore possibilità di ottimizzare le spese.

Affidarsi ad un fornitore del mercato tutelato potrebbe comportare il sostenimento di costi più alti rispetto al mercato libero, poiché questi sono fortemente influenzati dall’andamento del mercato. Al contrario, i gestori del libero mercato propongono per esempio offerte con prezzi fissi e invariati per i primi due anni della fornitura.

Questo, insieme ai vantaggi aggiuntivi (come polizze omaggio, bonus in bolletta e molto altro), portano la maggior parte dei consumatori a preferire il libero mercato per un maggiore risparmio luce gas.

Le migliori offerte del mercato libero

Se stai cercando un nuovo fornitore a cui affidarti, alcune delle migliori offerte del 2022 per i consumatori domestici sono:

  1. Plenitude ScontoPiù
  2. Scegli Oggi Luce di Enel Energia
  3. Edison Sweet
  4. Prezzo Variabile di Tate.


Vediamo più nello specifico il loro costo e cosa includono.

Plenitude ScontoPiù  – Eni

Questa è attualmente l’unica offerta disponibile dopo il cambio di nome del gruppo Eni in Plenitude.
Questa, però è una delle offerte più complete del mercato, in quanto piò vantare:

  • Sconti progressivi e una tantum
  • Possibilità di offerta monoraria e bioraria, oltre che la possibilità di sottoscrivere anche la fornitura del gas
  • Origine 100% green


Il prezzo della luce è così diviso:

  • F0: 0,3029 €/kWh
  • F1: 0,3246 €/kWh
  • F23: 0,2921 €/kWh

Scegli Oggi Luce

Scegli Oggi Luce è l’offerta di Enel Energia pensata per entrambi i clienti del mercato libero e di maggiore tutela. Il fornitore propone un prezzo di listino della materia prima pari a $IT_NRJ_Enel_Scegli_Tu_F0$, a cui verrà applicato per i primi 24 mesi di fornitura uno sconto del 30% o del 40% – a seconda del mercato di provenienza.

Attivando l’offerta online potrai anche beneficiare di un bonus di €30, che sarà scalato dall’importo delle bollette a partire dal secondo mese di fornitura.

Scegli Oggi Luce prevede un’aggiuntiva formula per i clienti: una tariffa bioraria. Anche in questo caso, verrà applicato lo sconto sui rispettivi costi:

  • $IT_NRJ_Enel_Scegli_Tu_F1$ per i consumi nella fascia oraria F1
  • $IT_NRJ_Enel_Scegli_Tu_F23$ per i consumi nella fascia F23.

Edison Sweet

Edison Sweet è un’offerta a tariffa monoraria, che include tanti vantaggi per la clientela di Edison. Il costo dell’offerta ammonta a 0,207 €/kWh, da sommare ai corrispettivi di commercializzazione e vendita di €78 all’anno.

Aderendo all’offerta potrai beneficiare della polizza AXA e potrai accumulare fino a €85 di bonus da scalare in bolletta!

Anche Edison Sweet propone una tariffa bioraria che prevede il costo della fornitura pari a 0,227 €/kWh nella fascia oraria F1 e 0,197 €/kWh nella fascia F23.

Il costo della materia prima rimane invariato per il primo anno di fornitura e proviene da fonti 100% rinnovabili.

Prezzo Variabile Tate

L’offerta Prezzo Variabile è particolarmente conveniente per i clienti di Tate, infatti permette loro di pagare l’energia al prezzo all’ingrosso, senza rincari sul consumo. La promozione prevede una tariffa trioraria:

  • 0,216 €/kWh per la fascia F1
  • 0,210 €/kWh per la fascia oraria F2
  • 0,168 €/kWh per la fascia F3.

Le migliori offerte business

La maggior parte dei business e delle attività (commerciali, industriali, ecc) hanno un fabbisogno energetico molto alto. Considerato che la fornitura di luce è un costo fisso, diventa essenziale attivare offerte convenienti che permettano di limitare le spese e, nei casi migliori, di risparmiare su esse.

La scelta migliore in questo caso è sicuramente quella di rivolgersi a fornitori che offrono un servizio di fornitura di energia elettrica su misura. Così facendo si ha la possibilità di ottimizzare le spese, per esempio scegliendo una tariffa bioraria o trioraria, ed evitare costi inutili per una fornitura che non coincide con gli effettivi consumi.

Nonostante ciò, sono tante le offerte convenienti per i business, tra cui:

  • Iren4Business Luce Mono di Iren
  • Link Business di Enel Luce e Gas.

Vediamole di seguito.

Iren4Business Luce Mono

L’offerta di Iren è perfetta per le piccole imprese e per i possessori di partita IVA. L’offerta prevede un prezzo monorario di 0,2116 €/kWh invariato per i primi 24 mesi di fornitura. A questi, saranno da sommare gli oneri di commercializzazione, pari a €12,50.

Le bollette verranno inviate in formato cartaceo e digitale e potranno essere pagate con bollettino postale oppure scegliendo la domiciliazione bancaria o l’addebito diretto sul C/C.

Link Business

Link Business è l’offerta di Eni Gas e Luce per i business italiani. La promozione è formulata in due tariffe luce: uno con una tariffa monoraria ed uno con una tariffa bioraria.

Nel primo caso, il prezzo della materia prima ammonta a 0,2405 €/kWh, mentre i costi di commercializzazione e vendita sono pari a €12. Invece, nel secondo caso, la tariffa bioraria prevede i seguenti prezzi:

  • 0,2420 €/kWh nella fascia F1
  • 0,2376 €/kWh nella fascia F23.

Questi importi rimangono fissi per i primi 2 anni di fornitura e, in caso di attivazione dell’offerta online, saranno soggetti ad uno sconto del 20%.

Per consultare la stima della spesa annua di elettricità in base alle condizioni economiche stabilite dall’ARERA, visita questa pagina.

Aggiornato su 11 Mag, 2022

redaction La redazione di papernest.it
Redactor

Matteo Bono

Redattore Energia

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