PSV gas oggi: valore, andamento e storico del prezzo del gas

Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale indice di riferimento per il prezzo del gas in Italia, determinato dalla media dei valori giornalieri rilevati sul mercato all’ingrosso. Per il mese di aprile 2026, il valore medio del PSV non è ancora disponibile, in quanto viene pubblicato da ARERA nei primi giorni del mese successivo. Nel mese precedente il valore del PSV è stato pari a 0,557699 €/Smc. Il PSV gas rappresenta la base per il calcolo del prezzo della materia prima nelle offerte a prezzo variabile.

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PSV gas oggi: valore, andamento e storico del prezzo del gas

PSV gas oggi

In data 17 Aprile 2026, il PSV giornaliero di riferimento del mercato è pari a 42,97 €/MWh, equivalenti a 0,458 €/Smc. Si tratta del valore più utile per monitorare le variazioni quotidiane del prezzo del gas.

PSV giornaliero vs PSV mensile

Il PSV giornaliero indica il prezzo del gas del singolo giorno di mercato, mentre il PSV mensile è la media dei valori registrati nel corso del mese. Il primo serve per monitorare l’andamento quotidiano, il secondo per avere un riferimento più stabile e confrontare meglio l’evoluzione del mercato nel tempo.

Che cos'è il PSV?

Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale mercato all’ingrosso del gas naturale in Italia. In questo hub virtuale gli operatori del settore energetico scambiano gas metano e si forma il prezzo di riferimento del gas utilizzato poi dai fornitori nelle offerte e nelle bollette gas.

Il PSV si trova virtualmente tra i punti di entrata e uscita della rete nazionale di trasporto ed è gestito da Snam Rete Gas. Qui produttori, trader e fornitori acquistano e vendono gas determinando il prezzo della materia prima gas sul mercato.

Gli scambi avvengono nella Borsa del gas, operativa dal 2010 e gestita dal GME. Il valore dell’indice PSV è particolarmente importante perché viene utilizzato come riferimento nelle offerte gas a prezzo variabile, dove il costo della materia prima è calcolato come PSV + spread del fornitore.

Andamento del PSV gas negli anni 2024-2026: il grafico aggiornato a aprile 2026

Il seguente grafico mostra l’andamento mensile del prezzo del PSV (Punto di Scambio Virtuale) dal gennaio 2024 fino a aprile 2026. I dati evidenziano l’evoluzione del prezzo del gas naturale in Italia, mettendo in luce i picchi raggiunti durante la crisi energetica e la successiva graduale stabilizzazione. Questo andamento è influenzato da fattori come la domanda stagionale, le tensioni geopolitiche e le dinamiche del mercato internazionale.

Qual è lo storico del PSV negli anni 2024-2026?

La tabella riporta lo storico del costo medio mensile del gas naturale al PSV da Gennaio 2024 a aprile 2026. Si osservano variazioni dovute a fattori stagionali, geopolitici e di mercato.

Durante l’estate 2024, il prezzo è calato grazie a una minore domanda e a scorte elevate. In autunno e inverno è aumentato progressivamente per effetto del freddo e dell’uso dei riscaldamenti. Il picco è stato raggiunto a febbraio 2025 (0,566 €/Smc), spinto anche da tensioni geopolitiche e incertezze internazionali. Da marzo in poi, i prezzi sono tornati a scendere.

Questa dinamica conferma quanto il PSV sia sensibile a fattori stagionali, alla domanda interna e all’evoluzione delle condizioni globali del mercato energetico.

MeseCosto medio (€/Smc)Variazione (%)
Marzo 20260,345+3,92%
Febbraio 20260,332-8,79%
Gennaio 20260,364+10,98%
Dicembre 20250,328-6,02%
Novembre 20250,349-1,13%
Ottobre 20250,353+1,44%
Settembre 20250,348-3,06%
Agosto 20250,359+5,28%
Luglio 20250,341-5,28%
Giugno 20250,360-4,26%
Maggio 20250,376-3,34%
Aprile 20250,389-14,51%
Marzo 20250,455-19,65%
Febbraio 20250,566+6,20%
Gennaio 20250,533+4,71%
Dicembre 20240,509+5,60%
Novembre 20240,482+10,55%
Ottobre 20240,436+5,06%
Settembre 20240,415-4,16%
Agosto 20240,433+14,55%
Luglio 20240,378-2,07%
Giugno 20240,386+3,49%
Maggio 20240,373-4,36%
Aprile 20240,390-3,94%
Marzo 20240,406-6,67%
Febbraio 20240,435+2,35%
Gennaio 20240,425
Lamp

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PSV e TTF: quali sono le differenze

Il PSV e il TTF sono due indici utilizzati per determinare il prezzo del gas naturale nei mercati energetici. Il TTF (Title Transfer Facility) è il principale hub europeo del gas e rappresenta il punto di riferimento per gli scambi all’ingrosso in molti paesi dell’Unione Europea.

Con sede nei Paesi Bassi, il TTF è stato creato nel 2003 per facilitare la compravendita di gas tra produttori, trader, operatori di stoccaggio e fornitori. Come in tutti i mercati energetici, il prezzo del gas viene determinato dall’incontro tra domanda e offerta e può variare di ora in ora.

La principale differenza tra PSV e TTF riguarda l’area di riferimento. Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) rappresenta il prezzo del gas nel mercato italiano, mentre il TTF è l’indice di riferimento per il mercato europeo. Nonostante questo, l’andamento del TTF può influenzare indirettamente il prezzo del gas in Italia.

In passato il valore TTF veniva utilizzato anche come riferimento per alcune offerte gas. Oggi invece il prezzo del gas nel mercato regolato italiano è collegato principalmente all’indice PSV, che riflette più direttamente l’andamento del mercato nazionale.

Il passaggio dal TTF al PSV come riferimento ha permesso di allineare meglio il prezzo del gas italiano al mercato nazionale. Per questo motivo oggi la componente materia prima gas viene aggiornata mensilmente sulla base dell’andamento del PSV.

Come il PSV influisce sulla bolletta gas

Il PSV incide sul costo della bolletta perché rappresenta il prezzo all’ingrosso del gas in Italia. Quando aumenta, tende a salire anche la spesa per la materia prima nelle offerte variabili; quando scende, il costo può ridursi.

Nelle offerte indicizzate, il prezzo del gas è spesso calcolato come PSV + spread: al valore di mercato si aggiunge quindi un contributo fissato dal fornitore.

Il PSV non è però l’unica voce della bolletta. Al costo della materia prima si sommano anche trasporto, gestione contatore, oneri, imposte e IVA. Per questo motivo, l’aumento del PSV non coincide sempre con un rincaro identico della spesa finale.

Offerte gas indicizzate al PSV: come funzionano e cosa conviene

Nel mercato libero molte offerte gas usano il PSV come riferimento per il prezzo della materia prima. Questo significa che il costo segue l’andamento del mercato e può cambiare nel tempo.

Come funziona il prezzo

In una tariffa indicizzata, il prezzo viene spesso espresso con una formula come PSV + spread. Il PSV è il valore di mercato del gas, mentre lo spread è il margine applicato dal fornitore.

Due offerte entrambe indicizzate al PSV possono avere costi diversi: per confrontarle davvero bisogna controllare spread, quota fissa e condizioni economiche.

Come leggere una tariffa indicizzata

Per capire se un’offerta conviene, non basta guardare il nome dell’indice. Bisogna verificare quale PSV viene usato, quanto pesa lo spread e se sono previste quote fisse mensili o annuali.

Offerta fissa o indicizzata: cosa conviene

Un’offerta a prezzo fisso dà più stabilità perché blocca il costo della materia prima per un periodo definito. Un’offerta indicizzata al PSV, invece, segue il mercato: può essere vantaggiosa quando i prezzi scendono, ma espone di più ai rialzi.

In generale, chi cerca maggiore prevedibilità tende a preferire una tariffa fissa; chi vuole seguire l’andamento del mercato può valutare un’offerta indicizzata al PSV.

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FAQ

Da cosa dipende l’aumento o la diminuzione del PSV?

Il valore del PSV cambia in base all’equilibrio tra domanda e offerta di gas. A incidere possono essere diversi fattori, come andamento stagionale dei consumi, clima, disponibilità di stoccaggi, flussi internazionali e tensioni sul mercato energetico europeo. Per questo il prezzo del gas può variare anche in modo sensibile da un periodo all’altro.

Perché il PSV giornaliero è spesso indicato in €/MWh e non in €/Smc?

Perché il dato ufficiale del mercato gas viene pubblicato normalmente in €/MWh, cioè in base all’energia. Nelle pagine dedicate alle offerte e alle bollette, però, il PSV viene spesso mostrato in €/Smc perché questa unità è più familiare per i clienti domestici e più vicina al modo in cui il prezzo del gas viene presentato nelle offerte commerciali.

Il PSV riguarda tutte le offerte gas?

No. Il PSV incide soprattutto sulle offerte gas indicizzate, in cui il prezzo della materia prima segue l’andamento del mercato. Nelle offerte a prezzo fisso, invece, il costo della materia prima resta bloccato per il periodo previsto dal contratto, anche se il valore del PSV nel frattempo sale o scende.

Ultima modifica il 17 aprile 2026 alle ore 08:15

Alessandro Astore

Manager Sviluppo Partnership Energia e Banche

Alessandro ha maturato un solido percorso professionale tra venture capital, fintech e consulenza strategica, collaborando con fondi e realtà di primo piano in Europa e Asia. Oggi, come Partnerships Manager per l’Italia in Papernest, guida lo sviluppo di collaborazioni strategiche con grandi gruppi bancari, contribuendo all’integrazione di soluzioni energetiche innovative nel settore finanziario.

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