Migliori offerte gas a prezzo variabile di aprile 2026
Le offerte gas a prezzo variabile seguono il PSV mese dopo mese. Paghi il gas all'ingrosso più uno spread fisso del fornitore. Niente premio assicurativo, niente prezzo bloccato a tavolino. Quando il mercato scende, la bolletta scende. Quando arriva il freddo, sale. A maggio 2026 abbiamo confrontato oltre 20 fornitori con i dati ARERA. Qui trovi le 3 migliori offerte variabili, la tabella completa con stima mensile su 80 Smc e una guida quando il variabile conviene: spread basso, consumi prevedibili, voglia di seguire il mercato senza intermediari.
LEGGERA GAS
34,25 €/mese
📞 02 94 75 68 03Energia VedoChiaro
37,40 €/mese
Acea Energia Sprint Web
37,84 €/mese
Chiama Papernest e attiva la migliore offerta gas del momento per risparmiare in bolletta!
Servizio senza costo aggiuntivo: dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 20:00 ed il Sabato dalle 9:00 alle 17:00
Annuncio: Servizio senza costi aggiuntivi. 4,8/5 su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐
Annuncio: Servizio senza costi aggiuntivi. 4,8/5 su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐
Table of Contents
- Le migliori offerte variabili per il gas
- Offerte gas a prezzo variabile: stabilità e risparmio su misura per ogni esigenza
- Le principali offerte dei fornitori a prezzo variabile
- Prezzo fisso o variabile: quale conviene oggi per il gas?
- Cosa pensano gli utenti del gas a prezzo variabile
- Commenti reali da Reddit e YouTube
- I principali fornitori di gas in Italia
Le migliori offerte variabili per il gas
Dodici offerte gas variabili del mercato libero italiano, allineate per stima mensile su un profilo moderato di 80 Smc/mese (960 Smc/anno, sotto la media ARERA di 1.400 Smc/anno). Lo spread €/Smc che ogni fornitore applica sopra al PSV è il parametro decisivo: più è basso, più il tuo prezzo segue il mercato all'ingrosso senza margini nascosti. Tutti i valori sono aggiornati con gli ultimi dati ARERA e GME.
| 💧 Segui il PSV e paga solo il gas al prezzo del mercato: le migliori tariffe gas variabili | ||
|---|---|---|
| Offerta | Fornitore | Stima Mensile |
| Acea Energia Trend 12 | Acea Energia Spa | € 39,25 |
| A2A Easy Gas | A2A ENERGIA SPA | € 40,50 |
| Gas Flex | ILLUMIA SpA | € 39,00 |
| VIVIcaldo Gas | Vivigas S.p.A. | € 41,00 |
| Octopus Flex Gas | OCTOPUS ENERGY ITALIA SRL | € 39,80 |
| CHIARA GAS CASA DUAL | Asm Energia S.p.A. | € 39,35 |
| Illumia Sicurinsieme Gas | ILLUMIA SpA | € 42,00 |
| PiuControllo Active Easy Casa Gas | Hera Comm S.p.a. | € 42,80 |
| Over Limpido Gas | ILLUMIA SpA | € 42,62 |
| Pulsee Gas PER TE Index | PULSEE S.R.L. | € 43,36 |
| Pulsee Limit.e DUAL - Gas | PULSEE S.R.L. | € 43,36 |
| Pulsee Luce e Gas PER TE Index - G | PULSEE S.R.L. | € 43,36 |
Offerte gas a prezzo variabile: stabilità e risparmio su misura per ogni esigenza
Ogni tariffa gas indicizzata al PSV parla a un pubblico diverso. Consumatori alti vogliono spread minuscoli. Seconde case cercano quota fissa contenuta. Partite IVA chiedono fatturazione dedicata. Qui sotto trovi sei card con 3 offerte ciascuna, filtrate per profilo.
Le principali offerte dei fornitori a prezzo variabile
Abbiamo selezionato 6 offerte gas indicizzate al PSV tra i fornitori più solidi del mercato libero italiano. Apri la card di ogni fornitore per vedere lo spread €/Smc applicato sopra al PSV, la quota fissa annua, i vantaggi reali dell'offerta e la stima mensile su 80 Smc.
A2A Energia
Spread fornitore: 0,120 + PSV €/Smc
Quota fissa: 114,00 €/anno
Tipo contratto: Prezzo variabile dual luce e gas indicizzato PSV
Spread fornitore: 0,120 + PSV €/Smc
Quota fissa: 114,00 €/anno
Acea Energia
Spread fornitore: 0,023 + PSV €/Smc
Quota fissa: 96,00 €/anno
Tipo contratto: Prezzo variabile gas, attivazione web
Spread fornitore: 0,023 + PSV €/Smc
Quota fissa: 96,00 €/anno
Edison
Spread fornitore: 0,145 + PSV €/Smc (oltre 700 Smc/anno)
Quota fissa: 99,00 €/anno
Tipo contratto: Prezzo variabile dual luce e gas indicizzato PSV
Spread fornitore: 0,145 + PSV €/Smc
Quota fissa: 99,00 €/anno
Sorgenia

Spread fornitore: 0,050 + PSV €/Smc primo anno (sale a 0,200 + PSV dal secondo)
Quota fissa: 80,40 €/anno (sconto fedeltà progressivo)
Tipo contratto: Prezzo variabile gas, energia rinnovabile

Spread fornitore: 0,050 + PSV €/Smc primo anno
Quota fissa: 80,40 €/anno
Octopus Energy
Spread fornitore: 0,060 + PSV €/Smc
Quota fissa: 84,00 €/anno
Tipo contratto: Prezzo variabile gas, indicizzazione mensile
Spread fornitore: 0,060 + PSV €/Smc
Quota fissa: 84,00 €/anno
ENGIE Italia
Spread fornitore: 0,030 + PSV €/Smc
Quota fissa: 108,00 €/anno (componente vendita 84,00 € bloccata 24 mesi)
Tipo contratto: Prezzo variabile gas trasparente
Spread fornitore: 0,030 + PSV €/Smc
Quota fissa: 108,00 €/anno
Prezzo fisso o variabile: quale conviene oggi per il gas?
Tra prezzo fisso e prezzo variabile sul gas, la differenza concreta si vede in inverno. Il variabile indicizzato al PSV segue il mercato: quando la domanda industriale cala paghi meno, quando arriva l'ondata di freddo paghi di più. Il fisso, invece, blocca il valore €/Smc alla firma e te lo garantisce per 12 o 24 mesi, a prescindere dai picchi. La tabella qui sotto mette a confronto le due formule sui punti che pesano in bolletta gas.
Prezzo fisso vs variabile gas: come si sono mossi i prezzi €/Smc
Media mensile delle offerte gas a prezzo fisso e variabile sul mercato libero. Scegli uno scenario per osservare come potrebbero muoversi i prezzi nei mesi successivi.
Cosa ti aspetti per i prossimi mesi?
* Dati storici e scenari a scopo illustrativo. Le proiezioni sono ipotetiche e non costituiscono consulenza finanziaria.
Come si calcola il prezzo variabile in bolletta
Il prezzo variabile nella bolletta gas segue una formula trasparente. Ogni mese il GME pubblica il PSV del gas in €/MWh, convertito in €/Smc tramite il PCS del metano. Il fornitore ci aggiunge uno spread fisso che di solito va da 0 a 10 centesimi/Smc. Il risultato lo moltiplichi per gli Smc letti al contatore. Alla voce materia gas si sommano trasporto e distribuzione (Snam e distributore locale, tariffe ARERA) e oneri e imposte (accisa, IVA, addizionali). Queste voci sono uguali per tutti i fornitori. L'unica variabile reale tra due offerte è lo spread.
Cosa pensano gli utenti del gas a prezzo variabile
Su oltre 150 commenti raccolti da chi sceglie il prezzo variabile (Reddit, YouTube, X) abbiamo isolato i 4 driver ricorrenti dietro la scelta: non quello che gli utenti dichiarano, ma quello che li convince davvero a stare sul mercato indicizzato. Ogni commento è stato classificato per tema dominante (certezza nella formula, ricerca di risparmio sul PSV, gestione della volatilità, prezzo materia gas) e per profilo (consumo basso/medio/alto). I numeri sotto raccontano cosa li tiene sul variabile anche dopo gli shock degli ultimi anni.
Per chi sceglie il variabile, la certezza ha un significato diverso. Non è "so quanto pago ogni mese", è "so come si muove il mio prezzo". La formula è chiara: PSV mensile più spread fisso del fornitore. Il valore in bolletta cambia, ma la regola di calcolo resta uguale per tutta la durata del contratto. Questo gruppo accetta l'oscillazione perché conosce il meccanismo che la genera.
"Col variabile so esattamente come il prezzo si lega al PSV. Pago il mercato, niente margine extra del fornitore sopra al picco. Per me è più trasparente del fisso che blocca un valore deciso a tavolino." — RedditSul variabile il risparmio è una scommessa giocata con coscienza. La logica: il PSV oggi è più basso della media degli ultimi 5 anni, quindi pagare il mercato conviene rispetto a un fisso che incorpora un premio assicurativo. Chi sceglie variabile è disposto a perdere qualche euro nei mesi di domanda alta (inverno, picchi geopolitici) in cambio di tagliare la bolletta nei mesi morbidi. Strategia: spread basso e consumi che non spaventano.
"Variabile su Octopus, spread quasi nullo. Negli ultimi 8 mesi sto pagando meno di chi è bloccato sul fisso a 0,42 €/Smc — anche includendo il rincaro di gennaio. Se il PSV sale stabilmente, passo al fisso." — RedditTema controverso. Chi vota variabile non nega la volatilità — la guarda in faccia e decide di starci dentro. Argomento ricorrente: il caro-energia 2021–2022 è stato un evento di coda, non la norma, e bloccare il prezzo "per paura del prossimo shock" significa pagare un premio che statisticamente non si recupera. Chi sceglie il variabile è un consumatore con margine economico che assorbe i picchi, oppure ha un consumo basso (seconda casa, single) dove l'oscillazione assoluta resta contenuta.
"Il fisso è marketing del rischio. Negli ultimi 10 anni il PSV ha avuto 1 picco vero. Pagare un premio del 15% ogni anno per coprirsi da un evento decennale è statisticamente perdente." — RedditIl sottogruppo più tecnico monitora lo spread fornitore sopra al PSV come unica vera leva. Soglia citata: sopra 0,06 €/Smc l'offerta variabile non vale, sotto 0,03 €/Smc è praticamente PSV puro. Cercano quota commercializzazione sotto 100 €/anno, recesso sempre gratuito e fatturazione mensile per agganciare il PSV reale di ogni periodo. Fornitori più nominati: Octopus Flex, Pulsee Index, A2A Easy.
"La domanda da fare è una sola: quanto spread mi caricate sopra al PSV? Sotto 0,03 €/Smc è onesto, sopra 0,07 €/Smc state pagando il fornitore al posto del gas. Tutto il resto è folklore." — RedditSu circa 300 commenti totali raccolti da Reddit, YouTube e X — tra chi preferisce il fisso, il variabile o non ha preferenza — più di 150 erano a favore del prezzo variabile. Abbiamo analizzato questi commenti per tema dominante e ne abbiamo ricavato i 4 pattern ricorrenti qui sopra: non cosa sentono, ma cosa li convince a scegliere.
Commenti reali da Reddit e YouTube
Scorri i commenti reali raccolti da Reddit e YouTube sulle offerte gas a prezzo variabile e variabile: perché chi preferisce il fisso lo sceglie, e perché qualcuno resta convinto del variabile. Nessuna testimonianza costruita, solo voci di utenti verificati.
🔍 Simula la tua bolletta luce e gas
2 minStiamo calcolando le offerte migliori per te...
Analisi consumo · confronto fornitori
⚡ Le offerte consigliate per te
I principali fornitori di gas in Italia
Chiama Papernest e attiva la migliore offerta gas del momento per risparmiare in bolletta!
Servizio senza costo aggiuntivo: dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 20:00 ed il Sabato dalle 9:00 alle 17:00
Annuncio: Servizio senza costi aggiuntivi. 4,8/5 su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐
Annuncio: Servizio senza costi aggiuntivi. 4,8/5 su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐
FAQ
Cosa significa avere una tariffa gas a prezzo variabile?
Una tariffa gas variabile indicizza il prezzo della materia prima al PSV (Punto di Scambio Virtuale), l'indice ufficiale del gas all'ingrosso pubblicato ogni mese dal GME. Paghi quello che costa davvero il gas sul mercato più uno spread fisso del fornitore (in genere tra 0 e 10 centesimi/Smc). Il valore in bolletta cambia ogni mese seguendo il PSV, ma la regola di calcolo resta uguale per tutta la durata del contratto.
Come si calcola lo spread €/Smc che applica il fornitore?
Lo spread fornitore è la differenza tra il prezzo finale che paghi per Smc e il valore PSV pubblicato dal GME. Si trova in fattura sotto la voce "componente energia variabile" (o sigla equivalente) e resta costante per tutta la durata del contratto, anche quando il PSV oscilla. Sotto 0,03 €/Smc l'offerta è praticamente PSV puro, sopra 0,06 €/Smc il fornitore sta caricando margine extra. Confrontare lo spread tra offerte è il modo più diretto per capire chi conviene davvero.
Quanto può oscillare la bolletta gas con una tariffa variabile?
Dipende dal mese e dalla domanda. Negli ultimi 5 anni il PSV ha oscillato tra 0,15 e 1,30 €/Smc, con picchi nel periodo 2021-2022 legati alla crisi energetica europea. In un anno tipico la differenza tra mese minimo (estate) e mese massimo (gennaio-febbraio) può arrivare al 40-60% sulla voce materia prima. Le voci trasporto, distribuzione e oneri restano invece stabili, perché regolate da ARERA. Per attutire le oscillazioni serve uno spread basso e consumi prevedibili.
Come passo da una tariffa gas fissa a una variabile?
Lo switch è gratuito, automatico e gestito dal nuovo fornitore: scegli l'offerta variabile, firmi il contratto online o telefonicamente, fornisci il codice PDR del contatore e l'ultima fattura del precedente fornitore. La fornitura si attiva senza interruzioni in 1-2 mesi. Il vecchio contratto si chiude in automatico, paghi solo i consumi già fatturati. Il cambio fornitore è regolato dal Codice del Consumo: nessuna penale, nessun deposito cauzionale.
Cosa succede se il PSV crolla nei mesi estivi?
Quando il PSV scende, scende anche la bolletta gas variabile in proporzione. In estate la domanda industriale italiana cala e il PSV tipicamente perde il 20-35% rispetto ai mesi invernali. Una tariffa variabile con spread basso traduce questo ribasso in risparmio diretto sulla voce materia prima della fattura. Il fisso invece blocca il valore €/Smc alla firma e non beneficia dei ribassi: chi vuole seguire il mercato in tempo reale sceglie il variabile proprio per questa ragione.
Per quali profili di consumo conviene davvero il prezzo variabile?
Conviene a chi ha consumi medio-bassi (sotto 1.000 Smc/anno: single, coppie, seconde case) perché l'oscillazione assoluta in valore resta contenuta anche durante i picchi invernali. Conviene anche a consumatori con margine economico capaci di assorbire bollette più alte 2-3 mesi all'anno in cambio di risparmio negli altri 9. Sconsigliato a famiglie numerose con riscaldamento autonomo e consumi superiori a 1.500 Smc/anno: per loro un fisso competitivo dà più certezza sul budget annuale.
Si può cambiare offerta gas variabile se il PSV sale troppo?
Sì, in qualsiasi momento e senza penali. Il recesso dal mercato libero è regolato dalla delibera ARERA 783/2017 e dal Codice del Consumo: basta firmare un nuovo contratto con un altro fornitore, gratuito, e il subentrante gestisce tutta la procedura. Tempo di switch effettivo: 1-2 mesi dopo la richiesta. Strategia ricorrente tra utenti del variabile: monitorare il PSV mese dopo mese e passare al fisso quando l'indice supera stabilmente la media degli ultimi 12 mesi.

