La bolletta sulla seconda casa: differenze e come risparmiare!

Sommario: La seconda casa è ideale per coloro che amano trascorrere tempo in pace e tranquillità, al mare oppure in montagna. Tuttavia possederne una comporta un certo impegno.

Approfondiamo di seguito il tema sulle bollette della seconda casa e quali promozioni preferire per risparmiare.

Diversi sono gli impegni che comporta la seconda casa, anzitutto economico: considerato che la bolletta seconda casa presenta costi per le utenze domestiche relativamente alti.

Quindi è molto utile seguire i consigli e conoscere alcuni trucchetti per trovare una soluzione conveniente anche per la fornitura di luce e gas nella seconda casa, limitando le spese.

Perché il canone seconda casa è più elevato?

Se possiedi una seconda casa, sarai già a conoscenza del fatto che la bolletta di luce e gas è differente rispetto a quella della prima casa – ovvero le tua residenza. Ma da cosa sono causate queste differenze negli importi da corrispondere?

Principalmente, dobbiamo ricordare che la fatturazione dei consumi nelle due case segue sistemi di calcolo diversi. Infatti se nella prima casa sono prevalenti importi calcolati in quota energia, quindi proporzionali ai consumi, nella seconda casa sono maggiori le quote fisse.

Ѐ proprio questo il motivo per cui l’importo della bolletta luce gas è maggiore rispetto alla tua residenza!

Le quote fisse graveranno molto di più sulla bolletta della seconda casa, dove i consumi saranno decisamente minori e non sarà possibile ammortizzarle. Da tenere in considerazione è anche la riforma del 2017, che ha portato ad un aumento della percentuale della componente degli oneri di sistema.

Ad ogni modo, la bolletta gas seconda casa non sarà così diversa da quella relativa alla tua residenza. La riforma voluta da ARERA (e che descriveremo di seguito) è limitata alla sola utenza di energia elettrica, pertanto non ci sono cambiamenti o maggiorazioni rilevanti per la fornitura di gas. Ritroviamo quindi importi fissi (come la quota QTI) che però variano a seconda della zona climatica in cui l’abitazione si trova.

Zona Tariffaria Spesa per il trasporto da 0 a 1000 Smc/anno
Nord Occidentale da 60 a 173 €/anno
Nord Orientale da 51 a 142 €/anno
Centrale da 57 a 175 €/anno
Centro-sud orientale da 52 a 189 €/anno
Centro-sud occidentale da 66 a 225 €/anno
Meridionale da 73 a 274 €/anno

Cosa sono gli oneri di sistema?

Gli oneri di sistema comprendono tutti quei costi destinati alla copertura di spese per attività di interesse generale per entrambi il sistema elettrico e il sistema gas.

Gli oneri di sistema riportati nella bolletta di gas riguardano:

  • il bonus gas
  • la realizzazione di progetti di risparmio energetico
  • lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile
  • la compensazione e il recupero dei costi di commercializzazione e di morosità degli utenti.

Gli oneri di sistema compresi nel totale della bolletta luce sono relativi a:

  • la messa in sicurezza del nucleare
  • lo sviluppo di fonti rinnovabili e assimilate
  • la copertura di agevolazioni tariffarie per la rete ferroviaria, ma anche per le imprese a forte consumo di energia.

Mentre nel primo caso, gli oneri sono misurati in quota energia, per la fornitura di energia elettrica troviamo quote energia ma anche quote fisse. Tuttavia, per saperne di più sul peso in bolletta di questa voce è sempre meglio consultare la guida bolletta luce.

Costi energia elettrica seconda casa: che cosa cambia con la riforma?

La riforma del 2017 ha previsto alcune importanti modifiche per quanto riguarda la fatturazione dei consumi di luce. Tra le novità che la riforma ha portato possiamo elencare:

  • nuove tariffe per l’energia elettrica, introducendo il codice TD
  • aggioramenti sul calcolo degli oneri di sistema
  • abolizione della maggiorazione per gli utenti con consumi molto alti.

L’ARERA ha deciso di introdurre la tariffa di distribuzione TD, a sostituzione delle vecchie tariffe D1, D2 e D3. Quindi, le nuove tariffe che si possono ora trovare in bolletta sono le seguenti:

tariffa TD Arera

Con questa nuova tariffa TD per il servizio di trasporto e distribuzione della materia prima, i corrispettivi non saranno più misurati in base allo scaglione di consumo di appartenenza e non subiranno alcuna variazione tra utenti residenti e utenti non residenti.

A seguito della riforma, nella casa estiva usata solitamente per brevi periodi, si registrerà un aumento del 29% (pari alla quota fissa di €135 sull’importo finale della bolletta).

Bolletta seconda casa: si paga il canone RAI?

Il canone RAI è una spesa che viene addebitata mensilmente nella bolletta del gas, ma deve essere corrisposto anche nella seconda casa?

La risposta è no.

Il canone RAI deve essere pagato dai nuclei familiari italiani solo ed esclusivamente nella bolletta relativa alla fornitura della residenza, ovvero della prima casa. Quindi, nel momento in cui avrai specificato la tua seconda casa come un immobile ad utenza domestica non residente, nella bolletta non sarà nemmeno riportato l’importo del canone (pari a €9 mensili).

Tuttavia, è sempre bene verificare tutti gli importi riportati sulla bolletta, utilizzando come supporto una guida bolletta gas.

Tariffa luce seconda casa: come fare per risparmiare?

Come abbiamo già stabilito, la bolletta luce seconda casa pare così dispendiosa a causa delle quote fisse che compongono l’importo totale. Come si può allora risparmiare sul costo medio bolletta luce e sul costo medio bolletta gas?

Innanzitutto, la soluzione migliore è quella di optare per una promozione conveniente, che prevede una fornitura di luce e gas che coincida con le tue abitudini di consumo. Per esempio, puoi optare per un’offerta con tariffa bioraria, che ti consente di risparmiare sul costo della materia prima durante specifiche fasce orarie.

Non potendo ottimizzare le spese vista la presenza di quote fisse, un’alternativa è quella di puntare all’aumento dell’efficienza energetica degli elettrodomestici della abitazione. Difatti, maggiore è l’efficienza di un apparecchio, maggiore sarà la sua capacità di lavorare consumando una quantità di energia minore – e quindi diminuire i consumi.

Un ulteriore opzione è quella di diminuire la potenza del contatore della tua seconda casa. Questo perchè alcuni costi per le utenze di luce e gas che devi corrispondere mensilmente sono legate proprio alla potenza del contatatore: ad un’alta potenza in kW corrispondono costi più alti.

Infine, una soluzione più drastica potrebbe essere quella di disattivare l’utenza di luce e gas se sei consapevole che trascorrerà diverso tempo fino al loro prossimo uso. Infatti, disattivando le utenze eviterai di dover pagare le quote fisse previste, ma potresti ritrovarti a corrispondere piccole cifre per riattivare le forniture.

bolletta luce e gas seconda casa

Si può usare lo stesso contratto della prima casa?

Nel caso decidessi di acquistare una seconda abitazione, potrai comunque essere l’intestatario della fornitura, nonostante tu lo sia già per la prima abitazione. Però, mentre puoi possedere due diverse utenze – una domestica residenziale e una domestica non residenziale – non puoi sottoscrivere un unico contratto per entrambe.

Questo perchè gli immobili possiedono due impianti differenti, collegati a contatori diversi (con codice PDR e POD distinti) che possono essere associati ad un singolo contratto di fornitura.

Quali sono le migliori offerte luce e gas per la seconda casa?

Una soluzione ideale per risparmiare in bolletta è sicuramente trovare l’offerta giusta, che non sempre è cosa facile! Potresti dover ricercare numerose promozioni prima di trovare quella perfetta per te. In particolar modo per la tua seconda abitazione.

Per semplificare la scelta, ti consigliamo due specifiche tipologie di offerte:

  • offerte a prezzo fisso, che ti permettono di usufruire della fornitura di luce o di gas ad un costo che rimane invariato per i primi mesi di fornitura (solitamente i primi 12 o i primi 24)
  • offerte con limiti di fornitura, che propongono prezzi ridotti per utilizzi minori e che sono quindi ottime per le seconde case (che contano consumi minori).

Di seguito descriviamo due offerte particolarmente convenienti, perfette per risparmiare.

Eni Link Luce e Gas

L’offerta Eni Link Luce e gas prevede un costo pari allo 0,2129 €/KWh per la fornitura di luce e 0,7768 €/Smc per la fornitura di gas, a cui devono essere sommati € 7,5 per i costi di commercializzazione.

Attivando l’offerta online, potrai beneficiare di ben tre sconti speciali:

  • un primo sconto del 10% sui corrispettivi di luce e gas per i primi 24 mesi di fornitura
  • un secondo sconto della medesima percentuale, lo Sconto Digitale, se decidi di attivare l’addebito diretto su C/C e la bolletta digitale
  • un ultimo sconto del 20%, applicato dal secondo anno di fornitura, sui prezzi di listino della materia prima.

Eni Link è un’offerta green, che garantisce il consumi di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.

Inoltre, potrai gestire l’offerta, controllare i consumi oppure comunicare con un operatore direttamente dall’applicazione che puoi scaricare sul tuo smartphone.

NeN Luce e Gas

L’offerta proposta da NeN ai suoi clienti è doppiamente vantaggiosa:

  • i costi riportati in bolletta sono gli stessi stabiiti dall’ARERA e si aggiornano ogni 12 mesi sulla base dei tuoi effettivi consumi
  • il prezzo della materia prima per la fornitura di luce è bloccato per i primi 36 mesi della fornitura, evitando così sue fluttuazioni.

NeN luce e gas propone un prezzo di 0,1608 €/KWh per l’utenza di luce e 0,57 €/Smc per il gas, senza alcun costo di attivazione.

Anche l’offerta di NeN rispetta l’ambiente: l’energia fornita viene comprata da centrali fotovoltaiche, eoliche e idroelettriche italiane. In più, il gestore si impegna a compensare le emissioni nell’ambiente finanziando progetti in collaborazione con Life Gate per ridurre la CO2 nell’aria.

Domande frequenti

Rispondiamo adesso ad alcune delle domande più frequenti sulla bolletta della seconda casa: perchè si paga di più e come fare per ottimizzare le spese.

Quanto costano in più le bollette della seconda casa?

Le bollette di luce e gas della seconda casa presentano maggiorazioni a causa delle quote fisse che, anche senza effettuare consumi nell’abitazione, devono essere corrisposte mensilmente. Nella maggior parte dei casi, l’importo “aggiuntivo” della bolletta seconda casa oscilla tra i €150 e i €200.

Come non pagare Enel seconda casa?

Non è possibile evitare di pagare la fornitura di energia elettrica e gas della seconda casa, poichè come abbiamo visto, i costi fissi sono ugualmente da corrispondere. Tuttavia, per evitare costi inutili potrai sempre comunicare al tuo gestore (in questo caso Enel) il periodo in cui desideri sospendere la fornitura.

Quanto costa luce e gas per la seconda casa?

Non è possibile stabilire un costo preciso, poichè la bolletta per l’utenza della seconda casa dipende ovviamente dal gestore e dalla promozione a cui deciderai di aderire.

Quanto costa una seconda utenza Enel?

Con Enel, così come con qualsiasi altro fornitore che opera nel mercato libero, la seconda utenza ha un costo fisso di €135. Invece, per l’utenza di gas, non ci sono particolari maggiorazioni e il costo dipende dalla zona tariffaria in cui è situato l’immobile.

Per approfondire i cambiamenti previsti della riforma tariffaria, a seguito della delibera 30/2017/R/eel di ARERA, visita questa pagina.

Aggiornato su 22 Mar, 2022

Raffaele N.

Redattore SEO

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