Voltura gas: costi, tempi e come cambiare intestatario

La voltura del gas è la procedura necessaria per cambiare l'intestatario delle bollette quando il contatore del metano è ancora attivo e funzionante. È un'operazione veloce, che viene completata dal distributore in massimo di 7 giorni lavorativi. I costi della pratica possono variare: si va da 0 € (sfruttando le promozioni per i nuovi clienti nel mercato libero) fino a circa 65-70 €. Per avviare subito la richiesta senza intoppi, ti basterà avere a portata di mano i tuoi dati anagrafici e quelli del vecchio inquilino, l'autolettura aggiornata dei consumi e il codice PDR.
Voltura gas: costi, tempi e come cambiare intestatario

Come fare la voltura del gas: gli step per la richiesta

Richiedere il cambio di intestazione è una responsabilità di chi andrà ad abitare l'immobile e utilizzerà il gas. Per evitare rimpalli burocratici, segui questi semplici passaggi:

  1. Recupera una vecchia bolletta: chiedi al precedente inquilino o proprietario l'ultima fattura. Lì troverai tutti i dati tecnici necessari.
  2. Verifica i consumi: vai fisicamente davanti al contatore del gas e segnati le cifre per l'autolettura (ti servirà per dividere i tuoi consumi dai suoi).
  3. Contatta un fornitore: decidi se restare con la vecchia compagnia o approfittare del trasloco per cambiare fornitore in cerca di una tariffa migliore.

La via più veloce: inoltrare la pratica online

Rispetto al passato, non è più necessario inviare moduli cartacei o perdere ore ai call center. La stragrande maggioranza degli operatori permette di completare la voltura del gas interamente online o tramite app. Avendo a portata di mano i documenti necessari e il documento d'identità in formato digitale, l'inserimento dei dati richiede meno di 5 minuti, con firma contrattuale tramite codice OTP (via SMS).

I documenti specifici per il contatore del metano

A differenza della luce, la rete del metano ragiona su parametri fisici ben precisi. Oltre ai classici dati anagrafici (tuoi e del precedente intestatario) e all'IBAN, dovrai comunicare due informazioni cruciali.

Codice PDR e matricola del contatore: dove trovarli

Il codice PDR (punto di riconsegna) è l'identificativo esatto della tua utenza del gas: è composto da 14 numeri e non cambia mai, neanche se cambi fornitore o se viene fisicamente sostituito il contatore. Lo trovi nella prima pagina di qualsiasi bolletta del gas.

Attenzione a non confonderlo con la matricola del contatore, che è invece il numero di fabbrica stampato sull'apparecchio stesso (solitamente vicino al codice a barre). Se non riesci a trovare una vecchia bolletta per leggere il codice PDR, il fornitore potrà risalirvi proprio grazie al numero di matricola del tuo misuratore.

L'autolettura del gas in Smc (metri cubi): perché è fondamentale

Il contatore del gas calcola i volumi in Smc (standard metri cubi). Durante la voltura, comunicare l'autolettura aggiornata (i numeri neri su sfondo bianco prima della virgola) è essenziale: serve a chiudere il conteggio delle spese del vecchio inquilino e a far partire la fatturazione a tuo carico esattamente da quel punto, evitando contestazioni future.

Quanto costa fare la voltura del gas?

I costi per cambiare intestatario del gas variano in base alla politica commerciale del fornitore scelto e alla zona d'Italia in cui ti trovi:i distributori locali del gas, infatti, applicano tariffe territoriali.

Se attivi un'offerta nel mercato libero, la spesa in bolletta si divide in due parti:

Voce di costo (voltura gas)Importo stimato
Oneri del distributore locale (Italgas, ecc.)variabile (in media dai 30 € ai 45 €)
Quota di gestione commerciale (fornitore)da 0 € a 23 €
Imposta di bollo16,00 € (ove richiesta)
Totale medio stimatocirca 65 € - 70 €

Si può avere la voltura gas gratis?

Molto spesso le compagnie energetiche azzerano la propria "quota di gestione commerciale" come incentivo per i nuovi clienti. Gli oneri del distributore locale, invece, essendo tasse tecniche, vanno comunque versati e ti verranno addebitati nella prima bolletta utile.

Tempi tecnici: quanti giorni servono per l'aggiornamento?

Per finalizzare il cambio di intestazione del gas occorrono, per disposizioni di legge, un massimo di 7 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa da parte del fornitore.

L'intervento del distributore locale (Italgas, 2i Rete Gas, ecc.)

A livello pratico, il tuo fornitore comunica i dati al distributore di zona (come Italgas o 2i Rete Gas), che ha 5 giorni lavorativi per aggiornare i terminali. Non è necessario alcun intervento tecnico a casa tua: il gas non verrà mai staccato durante questa transizione.

Voltura gas con i principali fornitori: a chi rivolgersi

Scopriamo brevemente come si muovono le principali compagnie italiane quando richiedi loro questa specifica operazione.

Voltura con cambio fornitore (switch): unire le pratiche per risparmiare

Se il vecchio inquilino pagava il gas con una tariffa ormai fuori mercato, non sei obbligato a mantenerla. Richiedendo una voltura con cambio fornitore, puoi intestarti la fornitura e passare contestualmente a una nuova compagnia. L'intera pratica (sia burocratica che commerciale) si risolve in un colpo solo, facendoti atterrare direttamente su una bolletta più leggera e azzerando i costi fissi di gestione del fornitore uscente.

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Il "test dei fornelli": ti serve davvero la voltura o un subentro gas?

Confondere la voltura con il subentro è l'errore che allunga maggiormente i tempi del trasloco. Per toglierti ogni dubbio basta fare il test dei fornelli (o controllare la caldaia). Se aprendo la manopola della cucina esce il gas e la fiamma si accende, il contatore è regolarmente attivo: ti servirà solo una voltura. Se invece non c'è gas, significa che il vecchio proprietario ha chiuso il rubinetto e sigillato l'impianto. In questo scenario la voltura è inutile e dovrai chiedere un subentro (o riattivazione).

Casi speciali e problemi con l'impianto

L'utenza del gas può presentare casistiche burocratiche molto delicate, legate soprattutto alla sicurezza o ai debiti.

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FAQ

Posso cambiare fornitore se non conosco il nome del precedente inquilino?

Sì, è possibile. Se non riesci a reperire il nome o il codice fiscale del precedente intestatario, puoi richiedere una "voltura per sconosciuto". Dovrai compilare un'autocertificazione in cui dichiari il tuo titolo di possesso sull'immobile e fornire il codice PDR del contatore.

La voltura del gas include anche un controllo sulla caldaia?

No, la voltura è una pratica esclusivamente commerciale e amministrativa per cambiare il nome sulla bolletta. Non prevede l'uscita di un tecnico né la verifica dei fumi o il controllo della caldaia, che rimangono una responsabilità privata del cittadino (da effettuare regolarmente con un manutentore certificato secondo le tempistiche di legge).

L'erogazione del gas viene interrotta durante la voltura?

Assolutamente no. La voltura del gas è un'operazione puramente amministrativa che serve esclusivamente ad aggiornare il nome dell'intestatario sulla bolletta. Durante i giorni necessari per l'elaborazione della pratica, il contatore rimane regolarmente attivo e la fornitura di metano non subisce alcun distacco o interruzione.

Ultima modifica il 12 marzo 2026 alle ore 08:59

Daniele Pjetri

Responsabile Operativo Energia

Giovane professionista dinamico, specializzato nella gestione operativa di team e call center nel settore energetico, con formazione ingegneristica e solida esperienza in ambiti tecnici e consulenziali.

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