Migliori offerte luce a prezzo fisso di aprile 2026
Da quando è terminata la fase di tutela per le famiglie, scegliere tra le offerte luce a prezzo fisso sul mercato libero è il modo più semplice per proteggersi dai rincari del PUN. Abbiamo confrontato le tariffe attive a aprile 2026, incrociando i dati pubblicati da ARERA con i listini di oltre 20 fornitori: qui trovi le 3 migliori offerte luce a prezzo fisso del momento, la tabella completa con stima mensile su 270 kWh e un confronto reale tra fisso e variabile. Così capisci in pochi minuti quale formula conviene davvero in bolletta, senza promesse vaghe e con i numeri alla mano.
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Table of Contents
- Altre offerte luce a prezzo fisso selezionate da papernest — aprile 2026
- Offerte luce a prezzo fisso: stabilità e risparmio su misura per ogni esigenza
- Le principali offerte dei fornitori a prezzo fisso
- Prezzo fisso o variabile: quale conviene oggi per la luce?
- Cosa pensano davvero gli utenti del prezzo fisso
- Commenti reali da Reddit e YouTube
- Tariffa monoraria, bioraria o multioraria: quale scegliere per risparmiare?
- Simula ora il tuo potenziale risparmio
Altre offerte luce a prezzo fisso selezionate da papernest — aprile 2026
Oltre al podio, queste sono le tariffe a prezzo bloccato che riteniamo più interessanti sul mercato libero in questo momento, ordinate per stima di spesa mensile su 270 kWh (il consumo medio di una famiglia da 4 persone). I prezzi €/kWh vengono verificati sugli ultimi dati ARERA e confrontati con il PUN, il prezzo di riferimento della borsa elettrica italiana.
| ⚡ Prezzi bloccati, bollette leggere: le tariffe fisse da non perdere | ||
|---|---|---|
| Offerta | Fornitore | Stima Mensile |
| Octopus Fissa 12M | Octopus Energy | € 35,70 |
| VIVIplan Real Fix Luce | Vivigas S.p.A. | € 36,29 |
| Enel Digital Luce | Enel Energia S.p.A. | € 36,30 |
| Energia Lunga Luce Special | Illumia SpA | € 37,21 |
| Mitica Energia 36 | Dolomiti Energia | € 37,50 |
| E.ON Luce Insieme | E.ON Energia S.p.A. | € 38,11 |
| MIA LUCE FIX SMART | Magis Energia S.p.a. | € 38,73 |
| Prezzo Netto Fisso Luce | Iren Mercato | € 39,10 |
| NeN Luce Special | NeN Energia | € 39,85 |
| Wekiwi Prezzo Fisso | Wekiwi | € 40,22 |
| A2A Click Luce | A2A Energia | € 41,30 |
| Sorgenia Next Energy Luce | Sorgenia | € 42,15 |
Offerte luce a prezzo fisso: stabilità e risparmio su misura per ogni esigenza
Non esiste un'offerta fissa “migliore per tutti”: dipende da quanto consumi, quando consumi e quanto vuoi spendere. Abbiamo raggruppato le tariffe a prezzo bloccato in 6 profili concreti, dalla famiglia tipo alla seconda casa, dalle rinnovabili al business, così individui subito il cluster più vicino alla tua situazione reale.
Consumo medio famiglia
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Perché conviene: bloccare il prezzo aiuta a pianificare il budget domestico con più precisione, riducendo l'effetto delle oscillazioni del mercato sulla bolletta mensile.
Il consiglio dell'esperto: in questa fascia, anche piccoli scostamenti del prezzo energia possono incidere molto sul totale annuo; valuta sempre prezzo, quota fissa e qualità del servizio clienti.
Esempio pratico: per una famiglia con consumi regolari durante tutto l'anno, questa impostazione offre un confronto chiaro e immediato tra costo mensile stimato e spesa annuale.
Quando guardare altro: se consumi molto meno o molto di più, confronta anche i profili dedicati per evitare stime distorte.
Offerte con prezzo bloccato per più tempo
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Perché sceglierla: è una barriera protettiva concreta contro incertezza e rialzi improvvisi del mercato energetico.
Esempio pratico: in scenari geopolitici instabili o con forte volatilità, una tariffa bloccata riduce in modo netto le sorprese e aiuta a proteggere il budget familiare.
A chi si adatta meglio: utenti prudenti che preferiscono continuità e vogliono evitare di monitorare il mercato ogni mese.
Nota utile: se il mercato dovesse calare molto, una formula più flessibile potrebbe tornare vantaggiosa.
PLACET domestico competitivo
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A chi si rivolge: scelta ideale per chi cerca trasparenza totale, struttura contrattuale lineare e confronto su parametri standardizzati.
Perché è utile: rappresenta l'anello di congiunzione tra la semplicità percepita del tutelato e la libertà del mercato libero.
Esempio pratico: se vuoi evitare pacchetti complessi o servizi accessori non essenziali, qui leggi le offerte in modo più chiaro.
Consiglio finale: per massimizzare il risparmio, confronta sempre in parallelo anche le migliori alternative non PLACET.
Seconda casa e bassi consumi (900 kWh)
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La cosa più importante da sapere: con consumi ridotti contano moltissimo i costi fissi di commercializzazione (PCV/quote fisse), non solo il prezzo al kWh.
Il consiglio dell'esperto: non farti guidare solo dal kWh più basso: in una casa usata saltuariamente, i costi fissi sono spesso la voce che pesa di più.
Esempio pratico: se l'immobile viene usato soprattutto nei weekend o nei mesi estivi, questo profilo rende il confronto molto più realistico.
Quando aggiornare il confronto: se l'uso aumenta (estate/inverno lunghi), passa al profilo 2.700 kWh.
Energia sostenibile
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Valore aggiunto: oltre a proteggerti dai rincari, spesso trovi strumenti digitali utili per monitorare consumi, correggere abitudini e ridurre sprechi.
Quando è la scelta giusta: se vuoi coerenza ambientale senza rinunciare alla sicurezza di una spesa prevedibile nel medio periodo.
In pratica: è la soluzione adatta a chi vuole unire bolletta sotto controllo e scelta energetica responsabile.
Controllo finale: verifica sempre condizioni economiche complete, durata e servizi inclusi.
Business: negozi, uffici e PMI
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Beneficio principale: con il prezzo bloccato riduci l'incertezza sui costi operativi e rendi più stabile la gestione del cash flow.
Cosa cercare oltre al prezzo: consulenza energetica dedicata, fatturazione chiara, eventuale gestione multi-sito e un supporto commerciale realmente reattivo.
Esempio pratico: per negozi e uffici con orari regolari, una tariffa ben allineata ai consumi reali migliora la pianificazione annuale.
Consiglio operativo: valuta sempre fasce orarie, potenza impegnata e storico consumi prima della scelta finale.
Consumo medio famiglia (2.700 kWh)
La base ideale per una famiglia tipo che vuole una bolletta prevedibile, confronto chiaro e un vero piano di risparmio nel tempo.
Perché questa lettura è strategica
Beneficio: con il prezzo fisso pianifichi il budget mensile con più serenità e riduci l'effetto delle oscillazioni di mercato.
Criterio pratico: confronto su costo annuo totale, non solo sul prezzo al kWh, per una lettura davvero utile.
Il consiglio dell'esperto
Scelta intelligente: valuta insieme tariffa, quota fissa, qualità del supporto clienti e facilità di gestione del contratto.
Offerte con prezzo bloccato per più tempo
Offerte pensate per chi cerca continuità: blocchi da 12, 24, 36 mesi e, in casi specifici, fino a 7 anni.
Quando ha più valore
Perché funziona: il prezzo congelato protegge la spesa e riduce l'incertezza mese dopo mese, aiutando una pianificazione più solida.
Cosa valutare prima di decidere
Approccio consigliato: confronta durata del blocco, costi fissi e possibilità di aggiornare l'offerta nel tempo.
PLACET domestico competitivo
Tariffe PLACET: condizioni contrattuali definite da ARERA e prezzo deciso dal fornitore.
Per chi è la scelta giusta
Plus: è il ponte naturale tra la logica del tutelato e la scelta autonoma del mercato libero.
Come ottenere il massimo dal confronto
Verifica finale: confronta sempre costi fissi, durata e condizioni economiche complete.
Seconda casa e bassi consumi (900 kWh)
Un approccio su misura per immobili usati poco, dove ogni voce fissa pesa più del previsto.
Il punto chiave da capire
Per chi: seconde case, appartamenti saltuari, immobili stagionali o case vacanza.
Consiglio dell'esperto
Esempio pratico: se l'immobile viene usato di più in alcuni periodi dell'anno, rifai il confronto sul profilo 2.700 kWh per evitare sottostime.
Energia sostenibile
La scelta per chi vuole coniugare tutela dell'ambiente e protezione dai rincari con una tariffa fissa.
Cosa trovi in questo profilo
Valore pratico: in molte offerte trovi strumenti digitali per monitorare i consumi e ridurre gli sprechi nel quotidiano.
Perché piace: consente di allineare risparmio economico e impatto ambientale senza rinunciare alla prevedibilità della spesa.
Prima di attivare
Business: negozi, uffici e PMI
Per attività professionali che vogliono trasformare l'energia da variabile incerta a costo pianificabile.
Perché può fare la differenza
A chi serve: negozi, uffici, studi professionali e PMI con consumi regolari e necessità di pianificazione.
Cosa valutare oltre al prezzo
Consiglio pratico: allinea sempre la tariffa alle fasce orarie reali di consumo, non solo al prezzo pubblicizzato.
Le principali offerte dei fornitori a prezzo fisso
Una panoramica delle offerte luce a prezzo fisso dei principali fornitori italiani, organizzate per brand. Apri ogni accordion per vedere la scheda dettagliata: energia, quota fissa e stima mensile. Da lì puoi approfondire la singola offerta o esplorare tutte le altre proposte del fornitore.
Engie
Prezzo luce: 0,1147 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 84,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1147 €/kWh
Quota fissa: 84,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Eni Plenitude
Prezzo luce: 0,1452 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 60,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1452 €/kWh
Quota fissa: 60,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Iren

Prezzo luce: 0,1498 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 120,00 €/anno
Prezzo bloccato 26 mesi (fino al 31/05/2028)

Prezzo luce: 0,1498 €/kWh
Quota fissa: 120,00 €/anno
Prezzo bloccato 26 mesi (fino al 31/05/2028)
Enel Energia
Prezzo luce: 0,1390 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 144,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1390 €/kWh
Quota fissa: 144,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
A2A Energia
Prezzo luce: 0,1390 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 114,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1390 €/kWh
Quota fissa: 114,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Acea Energia
Prezzo luce: 0,1810 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 96,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1810 €/kWh
Quota fissa: 96,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Octopus Energy
Prezzo luce: 0,1320 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 72,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1320 €/kWh
Quota fissa: 72,00 €/anno
Prezzo bloccato 12 mesi
Edison Energia
Prezzo luce: 0,1480 €/kWh (monoraria)
Quota fissa: 80,00 €/anno (primo anno, poi 100,00 €/anno)
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo luce: 0,1480 €/kWh
Quota fissa: 80,00 €/anno (primo anno, poi 100,00 €/anno)
Prezzo bloccato 12 mesi
Prezzo fisso o variabile: quale conviene oggi per la luce?
Prima di confrontare le offerte sul mercato libero, vale la pena capire la differenza concreta tra prezzo fisso e prezzo variabile. Col fisso, il costo per kWh è bloccato per 12 o 24 mesi: nessuna sorpresa, bolletta stabile. Col variabile, il prezzo segue il PUN ogni mese: si abbassa se il mercato scende, sale se il mercato si surriscalda. Le due tabelle qui sotto mettono a confronto le due formule su tutti i fattori che contano davvero.
| Aggiornamento prezzo | Bloccato per tutta la durata contrattuale, di solito 12 o 24 mesi |
|---|---|
| Variazioni mensili | Nessuna: il costo al kWh resta identico dal giorno dell'attivazione |
| Se il PUN sale | Nessun impatto: paghi sempre la tariffa pattuita in contratto |
| Se il PUN scende | Non segui il ribasso, ma puoi cambiare fornitore gratuitamente in qualsiasi momento |
| Prevedibilità bolletta | Alta: conosci già il costo al kWh prima di aprire la bolletta |
| Adatto a | Budget familiare fisso, consumi superiori a 2.000 kWh/anno, mercati con elevata volatilità |
Il prezzo fisso conviene in tre situazioni specifiche. Quando il PUN è in fase di risalita o ci sono segnali di instabilità sui mercati energetici: bloccare il prezzo oggi significa non subire i rincari di domani. Quando la spesa mensile è una voce difficile da gestire, tra mutuo, rate o semplicemente la necessità di pianificare senza variabili. E quando il consumo annuo supera i 3.000 kWh: in quel caso anche una differenza di pochi centesimi al kWh si traduce in decine di euro al mese. Chi sceglie il fisso compra certezza, non il prezzo più basso del momento.
| Aggiornamento prezzo | Aggiornato ogni mese sull'indice PUN (Prezzo Unico Nazionale) |
|---|---|
| Variazioni mensili | Sì: riflette direttamente l'andamento della borsa elettrica GME |
| Se il PUN sale | Il costo al kWh sale: il fornitore aggiunge il suo spread fisso (di solito 0,01 / 0,03 €/kWh) |
| Se il PUN scende | Paghi meno: catturi immediatamente il beneficio del ribasso |
| Prevedibilità bolletta | Bassa: la spesa cambia ogni mese in base all'andamento del mercato |
| Adatto a | Consumi moderati, tolleranza alla variabilità, aspettativa di mercato stabile o in calo |
Il prezzo variabile ha senso in mercati stabili o in calo: quando il PUN è su livelli bassi e le aspettative di breve periodo non segnalano rialzi, il variabile può costare meno del fisso. Ha senso anche con consumi moderati, sotto i 2.000 kWh/anno, dove l'impatto di un rialzo temporaneo rimane contenuto. E per chi è disposto a monitorare la tariffa e cambiare fornitore in caso di rialzo, il variabile è una scelta attiva: per orientarti tra le due formule, leggi la nostra guida prezzo fisso o indicizzato.
Come si calcola il prezzo fisso in bolletta
La bolletta dell'energia si compone di tre voci principali: la spesa per la materia energia (il costo del kWh vero e proprio, che con un'offerta fissa resta invariato per tutta la durata), la spesa per trasporto e gestione contatore, fissata da ARERA e identica per tutti i fornitori, e gli oneri di sistema e le imposte, anch'essi regolati a livello nazionale. Quando confronti due offerte a prezzo fisso, l'unica voce che cambia davvero è la spesa per la materia energia: è lì che si concentra il risparmio reale.
Prezzo fisso vs variabile: come è andata negli ultimi 12 mesi
Media mensile delle offerte a prezzo fisso e variabile sul mercato libero. Seleziona uno scenario per vedere come potrebbero evolversi i prezzi nei prossimi mesi.
Cosa ti aspetti per i prossimi mesi?
* I dati storici e le previsioni sono a scopo illustrativo. Gli scenari futuri sono ipotetici e non costituiscono consulenza finanziaria.
Cosa pensano davvero gli utenti del prezzo fisso
Abbiamo raccolto e classificato 300 commenti reali da Reddit, YouTube e X scritti da utenti italiani che parlano di bollette luce. Ogni commento è stato categorizzato per preferenza dichiarata (fisso, variabile o neutrale), tono (positivo, misto, critico) e argomento dominante. Non medie generiche, ma motivazioni concrete e ripetute da utenti diversi in contesti diversi: è un pattern che si ripete spesso.
Il tema più ricorrente. Non è il risparmio il driver principale, ma l'eliminazione dell'incertezza. Chi ragiona così non vuole "vincere la scommessa" contro il mercato: vuole togliersi dalla partita. Frasi come "so quanto pago ogni mese" o "posso pianificare il budget" compaiono spesso anche tra utenti con consumi bassi, dove la differenza economica sarebbe minima.
"Di solito prezzo fisso e cambio fornitore appena esce qualcosa di realmente conveniente. Il variabile vai un po' a scommessa su quanto potrebbe aumentare o diminuire il costo." (Reddit)Per chi sceglie il fisso, "risparmio" non significa pagare meno ora, ma non pagare di più domani. La strategia ricorrente: prendere un fisso competitivo, monitorare le tariffe e cambiare fornitore quando esce un'offerta migliore (il cambio è gratuito). Il risparmio viene perseguito attivamente, ma con il fisso come base di protezione.
"Prezzo fisso e tieni le tariffe monitorate. Se sale ancora, ci hai guadagnato. Se scende significativamente, recedi e cambi fornitore (è un tuo diritto garantito dalla legge)." (Reddit)Il caro-energia 2021–2022 ha lasciato il segno. Chi cita questo tema ha spesso vissuto quel periodo con contratti variabili e usa il fisso come strumento di hedging contro la volatilità geopolitica (guerra in Ucraina, tensioni mediorientali, domanda estiva). Non è paura irrazionale: è gestione del rischio su una spesa ricorrente e difficile da prevedere.
"Dopo le scottature col variabile del 22 sto rimanendo sul fisso. Quei 2/3 centesimi di differenza si traducono in 10€ al mese, molto meno impattanti di eventuali raddoppi della tariffa." (Reddit)Qui il driver è il prezzo in sé: chi commenta confronta il €/kWh tra fornitori prima di scegliere e tiene d'occhio il PUN per capire se la tariffa che sta guardando è davvero competitiva. Due soglie emergono spesso come riferimento pratico: sotto 0,10 €/kWh per l'energia e sotto 90 € all'anno di quota fissa, un fisso diventa davvero conveniente per chi ha consumi medio-alti. I fornitori più citati in questa fascia sono Dolomiti Energia, Engie e Octopus.
"Analizzando i forward e le offerte dei venditori, oggi una tariffa flat sotto i 0,1 €/kWh è consigliabile. Le offerte più competitive per consumi medio-alti sono Engie e Dolomiti." (Reddit)Su circa 300 commenti totali da Reddit, YouTube e X, più della metà delle persone ha espresso la sua preferenza per il prezzo fisso. Le motivazioni che hanno convinto di più gli utenti sono state certezza sul prezzo, risparmio generale, protezione contro la volatilità e competitività sui prezzi delle offerte.
Commenti reali da Reddit e YouTube
Voci dirette da chi ha già affrontato la scelta: commenti originali da Reddit e YouTube, con link alla fonte. Trovi chi difende il fisso, chi resta sul variabile e perché. Nessun testo costruito, solo opinioni reali di utenti italiani sulle bollette luce.
Tariffa monoraria, bioraria o multioraria: quale scegliere per risparmiare?
Con i contatori elettronici di seconda generazione ormai installati in tutta Italia, i fornitori del mercato libero possono applicare prezzi diversi in base all'orario. Scegliere il profilo sbagliato significa pagare un surplus ogni mese senza rendersene conto. Ecco come funziona ciascuna opzione e come orientarsi.
Il modo più rapido è capire dove sei e cosa fai durante la settimana. In linea di massima:
- Scegli la monoraria se lavori in smart working o sei spesso in casa durante il giorno.
- Punta sulla bioraria se la casa è vuota fino a sera e concentri lavatrici e lavastoviglie nel weekend.
- Valuta la multioraria (tipica del Mercato Tutelato o offerte business) se hai consumi molto elevati nelle ore notturne.
Le fasce orarie: F1, F2 e F3
Il prezzo dell'energia elettrica viene stabilito in base alle fasce orarie ARERA, che riflettono la domanda di energia sulla rete nazionale:
- Fascia F1 (Ore di punta): da lunedì a venerdì, dalle 8:00 alle 19:00. È la fascia più costosa.
- Fascia F2 (Ore intermedie): da lunedì a venerdì (7:00-8:00 e 19:00-23:00) e il sabato (7:00-23:00).
- Fascia F3 (Ore fuori punta): da lunedì a sabato (23:00-7:00), domenica e festivi tutto il giorno. È la fascia più economica.
| Tipo Tariffa | Distribuzione Prezzo | Profilo Ideale |
|---|---|---|
| Monoraria (F0) | Prezzo bloccato e unico 24h su 24. | Chi vive la casa tutto il giorno e non vuole vincoli orari. |
| Bioraria (F1 e F23) | Prezzo alto in F1, ridotto la sera e nei weekend (F2+F3). | Lavoratori fuori casa che consumano dopo le 19:00. |
| Multioraria | Tre prezzi distinti per F1, F2 e F3. | Chi ha consumi estremamente granulari o utenze business. |
Come passare da una tariffa all'altra?
Se ti sei reso conto che la tua attuale tariffa non rispecchia i tuoi consumi, cambiare è semplicissimo. Non è necessario alcun intervento tecnico sul contatore, poiché la gestione delle fasce avviene da remoto tramite il distributore locale.
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- Controlla la tua ultima bolletta: nel dettaglio dei consumi troverai la ripartizione tra F1, F2 e F3 per capire dove spendi di più.
- Se i tuoi consumi in F1 superano il 30-40% del totale, la tariffa monoraria è quasi sempre la soluzione più conveniente.
- Molti fornitori offrono oggi tariffe 'Energy Mix' o personalizzate che permettono di azzerare i costi in determinate fasce o giorni scelti da te.
Scegliere la struttura oraria corretta non richiede interventi tecnici sul contatore: la modifica avviene in remoto tramite il distributore locale. Con il mercato libero puoi confrontare decine di tariffe, incluse le strutture orarie più adatte a te, gratuitamente e senza interruzione della fornitura.
I principali fornitori di energia in Italia
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FAQ
Che cos'è un'offerta luce a prezzo fisso?
Un'offerta luce a prezzo fisso è un contratto di mercato libero dove il costo al kWh della componente energia resta bloccato per tutta la durata prevista, tipicamente 12, 24 o 36 mesi. Il fornitore non può modificarlo, nemmeno se il PUN sale. Gli oneri di sistema, il dispacciamento, il trasporto e le imposte continuano invece ad aggiornarsi ogni trimestre secondo le delibere ARERA, quindi la bolletta totale può variare anche se la tariffa energia resta la stessa.
Conviene di più il prezzo fisso o il variabile per la luce oggi?
Dipende dal tuo profilo di consumo e dalla tolleranza al rischio. Il prezzo fisso conviene se preferisci una bolletta prevedibile, se consumi più di 2.700 kWh l'anno o se temi un rincaro del PUN nei prossimi 12 mesi. Il variabile indicizzato al PUN paga meno nei mesi di mercato calmo, ma ti espone ai rialzi quando il prezzo dell'energia sale. Ad aprile 2026 molti fornitori offrono tariffe fisse 12 mesi intorno a 0,13-0,15 €/kWh, un livello tuttora competitivo rispetto al PUN medio: per la maggior parte delle famiglie il fisso resta la scelta più difensiva.
Quanto dura il prezzo bloccato in un'offerta luce a prezzo fisso?
La durata più diffusa è 12 mesi, ma sul mercato libero trovi soluzioni più lunghe. Iren Web Self Luce Prezzo Fisso blocca la tariffa per 26 mesi, Dolomiti Mitica Energia per 36 mesi, CVA setteAnni sicura arriva fino a 7 anni. Più lungo è il blocco, maggiore è la protezione contro i rincari del PUN, ma perdi flessibilità nel cogliere eventuali ribassi del mercato. Scegli la durata in base a quanto pensi resterai nell'abitazione e alla tua aspettativa sull'andamento dei prezzi.
Posso cambiare offerta luce prima della scadenza del prezzo fisso?
Sì, sempre. Nel mercato libero il recesso è gratuito e senza penali in qualsiasi momento, anche se il contratto prevede un blocco di 24 o 36 mesi. Basta attivare un nuovo contratto con un altro fornitore: il cambio è automatico, gestito dai distributori locali, senza interruzione di fornitura e in 2-4 giorni lavorativi. Non devi avvisare il vecchio fornitore, ci pensa il nuovo per conto tuo.
Cosa succede al prezzo quando termina il periodo di blocco?
Il fornitore è tenuto a comunicarti per iscritto, tramite lettera o email, le nuove condizioni economiche almeno 3 mesi prima della scadenza del prezzo bloccato. A quel punto hai due scelte: accettare le nuove tariffe e continuare il contratto, oppure recedere gratuitamente e passare a un'altra offerta. Se non fai nulla, il contratto prosegue automaticamente alle nuove condizioni comunicate dal fornitore, che in genere sono meno vantaggiose della promo iniziale. Per questo conviene confrontare il mercato 30-60 giorni prima della scadenza e valutare se cambiare.
Il prezzo fisso copre anche oneri di sistema, trasporto e imposte?
No, il prezzo bloccato riguarda esclusivamente la componente energia, cioè la quota che il fornitore controlla direttamente e che in bolletta trovi sotto la voce "materia energia" o "spesa per la materia energia". Gli oneri di sistema, il dispacciamento, il trasporto e la distribuzione sono fissati da ARERA e aggiornati ogni trimestre per tutti i fornitori. Le imposte (accise e IVA) seguono la normativa nazionale. Di conseguenza, anche con un'offerta a prezzo fisso la bolletta totale può oscillare di qualche euro al mese al variare di queste voci regolate, pur restando molto più stabile rispetto a un'offerta indicizzata al PUN.
Esistono offerte luce a prezzo fisso con energia 100% rinnovabile?
Sì, molte offerte a prezzo fisso abbinano il blocco tariffario a energia certificata al 100% da fonti rinnovabili tramite Garanzie d'Origine (GO) rilasciate dal GSE. Ogni kWh consumato viene compensato con un corrispettivo prodotto da idroelettrico, eolico o solare. Edison Web Luce, Octopus Fissa 12M e le varianti "Verde" o "Green" di Iren, Engie e altri fornitori combinano prezzo bloccato per 12-26 mesi ed energia rinnovabile al 100% senza applicare un sovrapprezzo rispetto alla tariffa standard. Se la sostenibilità è un criterio per te, puoi ottenerla senza pagare di più.


