La procedura completa per spostare il contatore del gas
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La procedura completa per spostare il contatore del gas
FAQ
Come si richiede lo spostamento del contatore del gas?
Per spostare il contatore devi inviare una richiesta al tuo fornitore (se l’utenza è attiva) oppure al distributore locale (se l’utenza è disattiva). Dopo il sopralluogo tecnico, riceverai un preventivo con costi, tempi e autorizzazioni necessari.
Quanto costa spostare il contatore del gas?
Il costo dipende dal tipo di intervento e dal distributore locale: Circa 200 euro per lavori semplici, fino a 800 euro o più per lavori complessi. Tutte le spese, comprese le opere murarie, sono a carico del cliente.
Quando lo spostamento o la sostituzione del contatore è gratuita?
L’intervento è gratuito solo se il contatore non rispetta più i requisiti di sicurezza o precisione stabiliti da ARERA. In tal caso, la sostituzione è obbligatoria e il costo è a carico del distributore.
Se stai ristrutturando casa o cambiando la disposizione degli ambienti, potresti aver bisogno di spostare il contatore del gas metano. L’operazione, che deve essere eseguita dal distributore locale, ha un costo medio tra 200 € e 700 € a seconda della complessità dei lavori e richiede in genere da 10 a 60 giorni per essere completata. In questa guida ti spieghiamo passo dopo passo come richiedere lo spostamento del contatore del gas, quali permessi servono e come procedere in sicurezza, evitando ritardi e spese inutili.
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Spostare il contatore del gas metano richiede un iter preciso e regolamentato, poiché non è possibile eseguire l’intervento in autonomia. Il primo passo consiste nel contattare il proprio fornitore di gas, che a sua volta si metterà in contatto con il distributore locale, l’unico soggetto autorizzato a eseguire i lavori.
Lo spostamento del contatore del gas può rendersi necessario in diverse circostanze legate ai lavori domestici o alla disposizione degli ambienti. Tra le situazioni più comuni troviamo:
Ristrutturazioni degli spazi interni, che modificano la posizione originaria del contatore.
Frazionamenti di appartamenti, in cui la nuova suddivisione degli ambienti rende il contatore d’intralcio o difficile da raggiungere.
Esigenze di sicurezza o funzionalità, per garantire un impianto conforme alle normative e più pratico da utilizzare.
In tutti questi casi, lo spostamento consente di migliorare la funzionalità complessiva dell’impianto e di mantenere elevati standard di sicurezza per l’abitazione.
I passaggi fondamentali per spostare il contatore del gas
Per spostare il contatore del gas metano è necessario seguire una procedura specifica che inizia con l’invio di una richiesta formale di spostamento. La modalità varia a seconda che il contatore sia attivo o disattivato.
Primo step: richiesta per spostare il contatore del gas
Se il contatore è attivo:
In questo caso, la richiesta deve essere inoltrata al fornitore di gas, scegliendo uno dei canali di contatto disponibili:
Chiamando il Numero Verde del Servizio Clienti
Recandoti presso gli sportelli fisici del fornitore
Inviando la richiesta via e-mail, fax o posta
Compilando il modulo nell’area personale del sito web del fornitore
Se il contatore è disattivato:
Quando l’utenza è disattiva, la richiesta deve essere inoltrata direttamente alla società di distribuzione competente nella tua zona (e non al fornitore). In Italia, alcuni tra i principali distributori sono Italgas e Unareti. La comunicazione può essere inviata via fax, specificando che si tratta di una modifica di allaccio esistente per un’utenza non attiva.
In entrambi i casi, i dati necessari da comunicare in fase di richiesta sono:
Copia del documento d’identità e del codice fiscale dell’intestatario della fornitura
Indirizzo dell’abitazione o dell’immobile servito
Codice PDR (Punto di Riconsegna) che identifica il contatore del gas
Recapito telefonico e indirizzo e-mail
Eventuali autorizzazioni condominiali, se i lavori coinvolgono parti comuni
Indicazione precisa della nuova posizione desiderata per il contatore
Secondo step: sopralluogo del distributore
Dopo l’invio della richiesta di spostamento, il distributore locale del gas si occuperà di effettuare un sopralluogo tecnico per verificare la fattibilità dell’intervento. Durante questa fase vengono valutati diversi aspetti fondamentali, come la possibilità tecnica di realizzare lo spostamento, le operazioni necessarie per eseguire i lavori, oltre ai costi previsti, ai tempi di completamento e alle autorizzazioni richieste.
Prima del sopralluogo, verrai contattato per fissare un appuntamento:
dal fornitore, se la tua utenza è attiva
dal distributore, se il contatore è disattivato
Nel giorno fissato, un tecnico del distributore visiterà la tua abitazione per le verifiche necessarie. Potrai chiedere informazioni su dimensioni, profondità e posizione più adatta del contatore.
Terzo step: invio del preventivo per i lavori
Successivamente al sopralluogo da parte di un tecnico della società distributrice, riceverai un preventivo nel quale saranno specificate le opere necessarie e il costo che sarà completamente a carico del cliente.
Nel documento saranno indicati anche i permessi e le autorizzazioni necessari per avviare i lavori, insieme alle modalità di consegna al distributore. Il preventivo è valido per tre mesi e, se non viene accettato entro questo periodo, nessun costo verrà addebitato.
Il distributore deve inviare il preventivo entro i tempi stabiliti da ARERA (15 o 30 giorni), calcolati a partire dal giorno del sopralluogo tecnico.
Tempistiche distributore
Durata
Per la preventivazione riguardante i lavori semplici
15 giorni lavorativi
Per la preventivazione in caso di lavori complessi
30 giorni lavorativi
Quarto step: accettazione del preventivo e avvio dei lavori
A questo punto avrai tre mesi di tempo per accettare il preventivo. L’accettazione dovrà essere comunicata al fornitore, se l’utenza è attiva, oppure al distributore, se l’utenza è inattiva.
Dopo l’approvazione del preventivo e il pagamento dell’importo previsto, verrà concordata la data di avvio dei lavori per lo spostamento del contatore. L’intervento potrà iniziare solo dopo la consegna di tutti i permessi e delle autorizzazioni indicati nel preventivo.
Quinto step: spostamento del contatore
Nel giorno stabilito per l’inizio dei lavori da parte dei tecnici dell’impresa di distribuzione, è doverosa la presenza del richiedente o di un suo delegato.
Anche le tempistiche per lo spostamento del contatore sono regolate da ARERA e prevedono:
Tempistiche spostamento contatore
Durata
Per l’esecuzione di lavori semplici
Massimo 10 giorni lavorativi
Per l’esecuzione di lavori complessi
Massimo 60 giorni lavorativi
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Le garanzie stabilite da ARERA sulle tempistiche dello spostamento del contatore
Le tempistiche indicate per lo spostamento del contatore devono essere rispettate sia dal fornitore sia dal distributore. ARERA ha stabilito dei tempi massimi per l’esecuzione dei lavori e prevede il pagamento di indennizzi automatici in caso di ritardi.
Di seguito sono riportati gli importi previsti in base ai giorni di ritardo.
Rimborsi ARERA per ritardi spostamento contatore
Importo
Ritardo nell’invio del preventivo entro 44 giorni
35 €
Ritardo nell’invio del preventivo entro 64 giorni
70 €
Ritardo nell’invio del preventivo oltre 64 giorni
105 €
Ritardo nell’esecuzione dei lavori entro 30 giorni
35 €
Ritardo nell’esecuzione dei lavori entro 45 giorni
70 €
Ritardo nell’esecuzione dei lavori oltre 45 giorni
105 €
Cosa fare per riattivare la fornitura gas dopo lo spostamento del contatore
Le operazioni per riattivare la fornitura gas sono semplici e cambiano a seconda che il contatore sia attivo o disattivato:
Se il contatore era attivo: dopo lo spostamento, il distributore riattiva automaticamente la fornitura, una volta verificata la documentazione tecnica.
Se il contatore era disattivato: contatta il tuo fornitore per richiedere la riattivazione e invia al distributore il documento di accertamento post-contatore.
In entrambi i casi, la fornitura verrà riattivata solo dopo il controllo di sicurezza previsto dalla normativa.
Qual è il costo per spostare il contatore del gas?
Il costo per lo spostamento del contatore del gas viene stabilito direttamente dal distributore locale ed è sempre a carico del cliente. Il prezzo finale dipende anche dalla distanza tra la posizione originaria e quella nuova del contatore. In linea generale, si possono stimare:
circa 200 euro per lavori semplici
fino a 800 euro o più per interventi complessi
Tutte le autorizzazioni necessarie per lo spsotamento del contatore
In alcuni casi, per eseguire lo spostamento del contatore del gas, possono essere necessarie autorizzazioni specifiche. Il relativo modulo di autorizzazione viene fornito dal tecnico del distributore durante il sopralluogo e dovrà essere compilato, firmato e restituito prima dell’inizio dei lavori.
In quali casi servono delle autorizzazioni?
Quando viene modificata la tubazione che passerà attraverso parti comuni (esempio un muro condominiale). In questo caso è necessario ottenere l’autorizzazione dell’amministratore delegato.
Quando è necessario il passaggio dei tubi su un’altra proprietà privata (ad esempio lungo un balcone o un muro di un vicino). In questo caso per avviare i lavori, è indispensabile ottenere il permesso da parte del proprietario interessato che non è obbligato a firmare.
In alcuni casi il distributore può inviare direttamente la richiesta di autorizzazione al proprietario interessato, tramite comunicazione scritta inviata almeno due settimane prima dell'inizio dei lavori. Ciò avviene quando lo spostamento del contatore è necessario per motivi tecnici o di sicurezza.
Se invece lo spostamento è richiesto per scelta del cliente (ad es. modifiche interne), sarà il cliente a dover ottenere le autorizzazioni dai proprietari coinvolti prima dell'avvio dei lavori.
Verifica funzionamento contatore
Dopo l’intervento di spostamento o sostituzione del contatore del gas, è possibile richiedere una verifica del funzionamento per accertarsi che l’apparecchio misuri correttamente i consumi. La richiesta deve essere inoltrata alla società di vendita, che provvederà a trasmetterla al distributore competente entro 2 giorni lavorativi.
Il fornitore comunicherà al cliente la data della verifica, le modalità di esecuzione e gli eventuali costi. L’esito della verifica determina se l’intervento è gratuito o a pagamento:
Gratuita, se vengono riscontrati errori di misura o anomalie oltre i limiti stabiliti dalla normativa.
A pagamento, se il contatore risulta perfettamente funzionante e non presenta irregolarità.
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Laureato in Economia Aziendale e Management presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, ha conseguito un master in Marketing Management and Sales alla EAE Business School a Barcellona. Attualmente lavora nel Team SEO di Papernest e scrive articoli per Prontobolletta.
Laureato in Economia Aziendale e Management presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, ha conseguito un master in Marketing Management and Sales alla EAE Business School a Barcellona. Attualmente lavora nel Team SEO di Papernest e scrive articoli per Prontobolletta.