Qual è il prezzo del gas oggi nel mercato libero e in quello tutelato?

Il costo del gas al metro cubo non è fisso e dipende dal tipo di mercato in cui si trova il consumatore. Nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità (ex mercato tutelato), il costo viene aggiornato ogni mese da ARERA, in base all’andamento del mercato all’ingrosso. Nel mercato libero, invece, il prezzo è deciso autonomamente da ciascun fornitore, e può variare in base all’offerta scelta, alla struttura tariffaria e ai servizi inclusi.

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Prezzo del gas oggi in Italia: quanto costa 1 Smc?

Il prezzo del gas oggi in Italia è pari a 0,418839 €/Smc nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità.

Quando si parla di prezzo del gas in €/Smc, è importante distinguere tra il valore della materia prima e il costo finale in bolletta. Il dato pubblicato da ARERA ogni mese rappresenta un riferimento utile per capire l’andamento del mercato e confrontare le offerte disponibili.

Oggi il mercato gas per i clienti domestici si articola soprattutto in due possibilità: il mercato libero, in cui ogni fornitore definisce condizioni economiche e commerciali proprie, e il Servizio di Tutela della Vulnerabilità, riservato ai clienti che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa.

Per questo motivo, conoscere il prezzo del gas oggi non basta da solo: per capire se un’offerta è davvero conveniente bisogna considerare anche quota fissa, tipo di tariffa, eventuale indicizzazione e profilo di consumo della famiglia.

Andamento del prezzo del gas nel Servizio di Tutela
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10/2022
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02/2026

*Il grafico mostra l’andamento del prezzo del gas nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità dal 2022 fino a marzo 2026, secondo i dati ufficiali di ARERA.

Nel mercato libero, invece, il prezzo del gas non è unico: ogni fornitore può proporre offerte diverse, a prezzo fisso oppure indicizzato, con strutture di costo che possono cambiare in modo significativo da un contratto all’altro.

Per scegliere bene non basta guardare solo il prezzo al metro cubo: confronta sempre quota energia, quota fissa, durata delle condizioni economiche, eventuali servizi inclusi e modalità di aggiornamento del prezzo. In questo modo puoi capire se un’offerta gas è davvero adatta ai tuoi consumi.

Andamento del prezzo del gas nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità

Dal 1° gennaio 2024, per il gas domestico il precedente servizio di tutela è stato sostituito dal Servizio di Tutela della Vulnerabilità, riservato ai clienti che possiedono i requisiti previsti. In questo servizio, la componente di approvvigionamento della materia prima viene aggiornata ogni mese da ARERA sulla base dell’andamento del mercato all’ingrosso italiano.

Osservare l’andamento mensile del prezzo consente di capire meglio come si muove il costo del gas nel tempo. I rialzi sono spesso collegati a una maggiore domanda stagionale, in particolare nei mesi più freddi, mentre le diminuzioni possono riflettere condizioni più favorevoli sul mercato all’ingrosso.

Il prezzo espresso in €/Smc è un riferimento utile, ma non coincide da solo con la spesa totale in bolletta: il costo finale dipende anche da trasporto, gestione del contatore, oneri e imposte. Per questo la consultazione dei dati ARERA è utile sia per monitorare il servizio di tutela della vulnerabilità sia per confrontare le offerte del mercato libero.

Di seguito trovi la tabella con i valori mensili e la variazione percentuale rispetto al mese precedente.

MesePrezzo gas (€/Smc)Variazione %
marzo 20260,418839 €/Smc+3,93%
marzo 20260,403010 €/Smc+0,16%
marzo 20260,402365 €/Smc−11,57%
Marzo 20250,603160 €/Smc+6,53%
Febbraio 20250,566178 €/Smc+6,11%
Gennaio 20250,533576 €/Smc+4,78%
Dicembre 20240,509233 €/Smc+5,4%
Novembre 20240,482922 €/Smc+10,5%
Ottobre 20240,436849 €/Smc+5,2%
Settembre 20240,415249 €/Smc-4,27%
Agosto 20240,433790 €/Smc+14,4%
Luglio 20240,378862 €/Smc-1,93%
Giugno 20240,386328 €/Smc+9,4%
Maggio 20240,352949 €/Smc+8,1%
Aprile 20240,326265 €/Smc+6,1%
Da gennaio 2024, il mercato di maggior tutela gas è stato sostituito dal Servizio di Tutela della Vulnerabilità. A partire da gennaio 2024, le quotazioni riportate valgono perciò solo per questo ambito tariffario.

Prezzo del gas nel mercato libero a marzo 2026: come funziona?

Nel mercato libero, il prezzo del gas viene definito dal singolo fornitore. Le offerte possono prevedere una tariffa a prezzo fisso, con corrispettivo bloccato per un periodo determinato, oppure una tariffa indicizzata, che segue l’andamento di un indice di mercato.

Questo significa che non esiste un solo “prezzo del gas nel mercato libero”: per trovare la soluzione più conveniente bisogna confrontare le condizioni economiche complete, non soltanto il valore espresso in €/Smc.

A marzo 2026, alcune delle migliori offerte gas disponibili:

Energia VedoChiaro

Energia VedoChiaro

PSV + 0,03 €/Smc

10x3 Gas Variabile

10x3 Gas Variabile

PSV + 0,23 €/Smc

Standard

Standard

PSV + 0,15 €/Smc

Acea Sprint Web

Acea Sprint Web

PSV + 0,011€/Smc

Le offerte a prezzo fisso sono spesso scelte da chi cerca maggiore stabilità nel tempo. Le offerte indicizzate, invece, seguono l’andamento del mercato all’ingrosso e possono risultare più o meno convenienti a seconda dell’evoluzione dei prezzi nei mesi successivi.

Quando confronti due offerte gas, conviene verificare almeno questi elementi: indice di riferimento, spread applicato dal fornitore, quota fissa annuale o mensile, durata delle condizioni economiche ed eventuali sconti o servizi aggiuntivi.

Cos'è il PSV e come influisce sul prezzo del gas? Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale punto di riferimento del mercato all’ingrosso del gas in Italia. Nelle offerte indicizzate, il prezzo della materia prima segue in tutto o in parte questo indice, a cui il fornitore può aggiungere uno spread. Per questo, quando il PSV sale o scende, anche il costo della materia energia nelle offerte variabili può cambiare.

Accanto al PSV, nelle analisi di mercato viene spesso citato anche il TTF, hub europeo di riferimento per il gas naturale. Per il consumatore domestico italiano, però, l’indice da osservare con maggiore attenzione nelle offerte indicizzate è di norma il PSV, perché è quello più usato come base di calcolo nelle tariffe gas del mercato libero in Italia.

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Da cosa dipende il prezzo del gas in bolletta?

Il prezzo del gas che vedi in pubblicità o nelle schede offerta è solo una parte della spesa complessiva. La bolletta finale dipende infatti da più elementi: consumi, tipo di offerta, quota fissa, zona tariffaria, imposte e caratteristiche della casa.

 

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, ARERA distingue diversi ambiti tariffari per i servizi di distribuzione e misura del gas. A seguire trovi una sintesi delle principali aree geografiche utilizzate come riferimento:

ZonaRegioni
Nord OccidentaleValle d'Aosta, Piemonte e Liguria
Nord OrientaleLombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia
CentraleToscana, Marche e Umbria
Centro Sud OrientaleAbruzzo, Molise, Puglia e Basilicata
Centro Sud OccidentaleLazio e Campania
MeridionaleCalabria e Sicilia
SardegnaSardegna

Perché 1 Smc in offerta non coincide con 1 Smc in bolletta?

Quando si confrontano le tariffe gas il prezzo in €/Smc pubblicizzato non corrisponde quasi mai al costo finale “tutto compreso” che trovi in bolletta. Questo perché il valore mostrato nelle offerte riguarda in genere solo la materia prima gas, mentre l’importo totale include anche trasporto e gestione del contatore, oneri generali e imposte.
In più, il contatore misura i consumi in mc, ma la fatturazione avviene in Smc (standard metri cubi): per questo in bolletta viene applicato il coefficiente C, che converte i metri cubi rilevati dal contatore nei volumi standard utilizzati per il calcolo della spesa.

Per capire davvero quanto paghi 1 Smc di gas, quindi, non basta guardare il prezzo della materia prima: devi considerare anche la quota fissa dell’offerta, il tipo di tariffa (fissa o indicizzata), i consumi effettivi e le altre voci presenti in bolletta. È proprio per questo motivo che due offerte con un prezzo simile in €/Smc possono generare una spesa finale molto diversa.

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FAQ

Quanto costa 1 kWh di gas?

Il costo di 1 kWh di gas dipende dal tipo di offerta scelta e dal fornitore. Le tariffe per il gas possono variare in base al prezzo al metro cubo (€/Smc) e ad altre variabili come il tipo di contratto e l’indicizzazione al mercato all’ingrosso, ad esempio al PSV.

Qual è il prezzo fisso del gas?

Il prezzo fisso del gas è una tariffa che rimane invariata per un determinato periodo, solitamente 12 o 24 mesi. In questo tipo di offerta, i consumatori hanno una previsione certa della spesa mensile, senza rischiare variazioni legate a fluttuazioni dei prezzi all’ingrosso.

Quando diminuirà il prezzo del gas?

Le previsioni sul calo del prezzo del gas dipendono da vari fattori, come l’andamento delle tensioni geopolitiche e la disponibilità di gas nei mercati internazionali. Per monitorare i cambiamenti, è consigliabile seguire le pubblicazioni di ARERA e i dati sui mercati all’ingrosso come il PSV e il TTF.

Come faccio a capire il prezzo del gas?

Per capire il prezzo del gas, è necessario considerare diverse componenti: il prezzo di acquisto all’ingrosso, le spese di trasporto, la distribuzione e le accise. Se il contratto è indicizzato, il prezzo dipenderà anche dal PSV e dal TTF. Inoltre, i fornitori pubblicano tariffe dettagliate che possono variare in base al tipo di contratto scelto.

Ultima modifica il 25 marzo 2026 alle ore 10:36

Alessandro Astore

Manager Sviluppo Partnership Energia e Banche

Alessandro ha maturato un solido percorso professionale tra venture capital, fintech e consulenza strategica, collaborando con fondi e realtà di primo piano in Europa e Asia. Oggi, come Partnerships Manager per l’Italia in Papernest, guida lo sviluppo di collaborazioni strategiche con grandi gruppi bancari, contribuendo all’integrazione di soluzioni energetiche innovative nel settore finanziario.

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