Impianti agrivoltaici: come coniugare attività agricola e produzione di energia

Come confermato anche da una recente sentenza del Consiglio di Stato, gli impianti agrivoltaici potrebbero essere il futuro del settore energia. Infatti, grazie a questi sistemi innovativi, la disputa tra istituzioni come la Regione Lazio e la Soprintendenza ai Beni Culturali sembrerebbe risolta.

Al centro del dibattito sull’utilizzo delle tecnologie nel settore dell’agricoltura c’è il timore di uno sfruttamento del suolo e di un impoverimento dei valori paesaggistici. Invece, l’impiego dei pannelli sui terreni agricoli può essere un compromesso tra un’attività di interesse pubblico, un’iniziativa privata e gli interessi ambientali.

Per questo motivo, gli impianti agrivoltaici di PF Energy sono una scelta molto valida. Ecco tutte le informazioni sull’azienda e sui servizi garantiti!

PF Energy coniuga agricoltura ed energia

PF Energy è un’azienda moderna e innovativa, che ha fatto della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico la propria mission. Perdipiù, anche l’impatto ambientale zero è un obiettivo importante per l’impresa, che vanta oggi moltissimi clienti soddisfatti in tutta Italia.

In primo luogo, l’obiettivo di PF Energy è di valorizzare un terreno o una struttura, attraverso soluzioni tecnologiche. In secondo luogo, questa realtà è specializzata nella riqualificazione del territorio, non solo urbano bensì anche agricolo attraverso i propri impianti agrivoltaici.

In questo modo l’azienda non persegue solamente le direttive del Piano Nazionale, ma anche quelle poste dal Consiglio Europeo entro il 2030, come:

  • -40% di gas serra
  • +32% di Energie Rinnovabili
  • -32,5% Consumo Energia Primaria

Impianti agrivoltaici di PF Energy: perchè sceglierli

Gli impianti agrivoltaici di PF Energy vengono scelti da parecchie persone, in quanto rispettano le norme di tutela paesaggistica. Infatti tra le condizioni imposte dalla Soprintendenza c’è la necessità di un’ampia superficie a destinazione agricola che rispetti i “burden sharing”. Con questo termine si indica la ripartizione degli obiettivi energetici nazionali che, ad esempio, nella Regione Lazio sono pari all’11,9% entro il 2020.

Inoltre i sistemi proposti dall’azienda riescono a coniugare le operazioni agricole e la produzione di energia. Per farlo PF Energy si occupa di ogni aspetto:

  • sopralluogo del territorio o dell’immobile
  • individuazione di difformità edilizie con relative sanatorie
  • prima analisi delle possibilità di risparmio sulle necessità del cliente
  • progettazione
  • realizzazione del progetto di sostenibilità
  • consulenza e assistenza al cliente su alternative ecologiche, sugli aspetti finanziari e di detrazione

Agricoltura e impianti agrivoltaici

Agricoltura e impianti agrivoltaici sono un connubio vincente. Ma solo se si rispettano alcune regole. Difatti, se installati in modo intelligente, questi sistemi possono permettere di coltivare terreni e godere di un notevole risparmio energetico. Per farlo, PF Energy installa i pannelli ad altezze tali da consentire sia le lavorazioni agricole che il pascolo degli animali, entrambi attività fondamentali sul territorio.

Infine, l’azienda è una delle realtà più innovative del settore, in quanto in Italia una definizione della tematica non è ancora prevista dalla legge. Nonostante questo, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è previsto un connubio tra agricoltura e fotovoltaico. A questo link sono disponibili tutte le novità sui servizi garantiti, così come sulle detrazioni fiscali accessibili.

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